Yakuza Kiwami: cosa sapere

(Milano)ore 11:47:00 del 09/03/2019 - Tipologia: , Videogames

Yakuza Kiwami: cosa sapere

YAKUZA KIWAMI RECENSIONE - I mesi di attesa sono stati ripagati con un porting più che soddisfacente, operazione per nulla scontata quando si parla di una conversione di un gioco nipponico e che spesso è accompagnata da performance insufficienti, mancanza.

 

YAKUZA KIWAMI RECENSIONE - Yakuza e Kiryu Kazuma non hanno bisogno di molte presentazioni. La serie nipponica creata da Toshihiro Nagoshi è oramai un’istituzione, uno spaccato vivido sulla società giapponese e sui cliché che la circondano. Nonostante la fama raggiunta, gli albori del nipponico Ryu Ga Gotoku sono rimasti avvolti nella nebbia per una larga fetta del pubblico occidentale fino alle recenti riproposizioni dei due primi capitoli, pubblicati con nuove vesti luccicanti in tempi recenti grazie ai due remake Kiwami e Kiwami 2. Fino a qualche tempo fa, i giri loschi e le faide di sangue della mafia del Sol Levante erano un’esclusiva del pubblico console e risultava quasi impensabile guidare Kiryu fra le vie di Kamurocho con mouse e tastiera. I tempi cambiano e quello che era solo un sogno è diventato realtà con l’inaspettata apertura del PC gaming verso tutta una sequela di produzioni giapponesi. L’invasione è stata ovviamente guidata dalla serie sviluppata da SEGA, con il prequel Yakuza 0 a fare da Cavallo di Troia e seguito ora da Yakuza Kiwami, rifacimento del capostipite della saga e pubblicato per l’ultima console di casa Sony ad inizio 2016 in Giappone e ad agosto 2017 nel resto del mondo

YAKUZA KIWAMI RECENSIONE - I mesi di attesa sono stati ripagati con un porting più che soddisfacente, operazione per nulla scontata quando si parla di una conversione di un gioco nipponico e che spesso è accompagnata da performance insufficienti, mancanza di opzioni e pessimo supporto per le periferiche PC. Proprio come il precedente Yakuza 0, anche questo Kiwami versione mouse e tastiera fuga ogni dubbio sin dal primo pugno scagliato e dall’intesa apertura che racconta le vicende che hanno costretto il giovane Kiryu Kazuma ad assumersi le colpe di un omicidio che non porta la sua firma. Alle qualità intrinseche del gioco va poi aggiunto il prezzo budget a cui viene venduto, poco meno di venti euro per decine e decine di ore si scazzottamenti e follie tra i vicoli del fittizio quartiere di Tokyo.

Uomini di PC, seguitemi

YAKUZA KIWAMI RECENSIONE - A questo punto sorge però spontanea la domanda: a chi è diretto questo Yakuza Kiwami? Ovviamente, se amate la serie ma siete allo stesso tempo affezionati a quel caro vecchio case che sta sotto la vostra scrivania non avete scuse e questa riproposizione vale ogni euro speso. Al contrario, se avete già vissuto i primi passi di Kiryu Kazuma – ovviamente in Kiwami, non nell’originale per PlayStation 2 – nella versione console, non troverete qui molti motivi per rituffarvi in quel di Kamurocho. Non fraintendetemi, non c’è nulla che non vada nel port, ma questa incarnazione non presenta sostanziali differenze rispetto a quella ammirata su PlayStation 4, se non per qualche ritocco alla veste grafica, ma nulla di sostanziale.

I soldi servono per acquistare in primo luogo bevande energetiche in grado di ripristinare la nostra salute o la nostra barra della furia, ma anche tutta una serie di oggetti più o meno utili, nonché per cimentarsi con le tante attività che la città ha da offrire. Purtroppo i Club SEGA in questo caso non consentono di fare qualche partita con i classici della casa nipponica, ma solo di cimentarsi con il curioso Insect Queen, un "picchiaduro" fra lottatrici-insetto che funziona tramite le regole di "carta, forbici e sasso", e di cui è possibile raccogliere le card in giro per lo scenario. Ci sono però minigame come il bowling e il biliardo, nonché gli hostess club in cui provare a conquistare qualche bella ragazza azzeccando le frasi giuste. Fa inoltre il proprio ritorno da Yakuza 0 il Pocket Circuit, le gare con automobiline radiocomandate da personalizzare e potenziare attraverso l'acquisto di ricambi e upgrade.

Il fuoco dentro

Narrazione a parte, sono i combattimenti a rappresentare il fulcro di Yakuza Kiwami. Rispetto alla versione originale, gli autori hanno pensato bene di riproporre gli stili di lotta visti nel prequel e di aggiungere un ulteriore elemento di crescita, affidando lo sviluppo del "Dragon Style" di Kazuma unicamente agli scontri che potremo avere con Goro Majima in giro per la città. Le altre tre tecniche potranno invece essere potenziate tramite l'impiego dei punti esperienza, sbloccando nuove combo e counter, oppure migliorando in generale la resistenza e la forza del protagonista.

Lo stile Brawler si pone come la scelta più equilibrata, visto che consente di inanellare combinazioni potenti senza però perdere reattività, dando vita a spettacolari super quando la barra della furia è piena e l'avversario è a terra. Lo stile Rush è invece focalizzato sulla rapidità e permette di schivare facilmente gli attacchi, anche quelli con armi da fuoco, ma produce sequenze di colpi relativamente leggere. Lo stile Beast, infine, trasforma il personaggio in una sorta di wrestler inarrestabile, che afferra qualsiasi oggetto a tiro per usarlo come arma e prevede colpi devastanti, ma il prezzo da pagare è una grande lentezza dei movimenti. La resa degli attacchi rappresenta senza dubbio uno dei punti di forza di Yakuza Kiwami, e bisogna riconoscere che è stato fatto un eccellente lavoro di bilanciamento per introdurre gli stili che originariamente mancavano, visto che il grado di sfida si mantiene sempre su di un livello discreto e per non avere problemi bisogna potenziare a fondo il protagonista, nonché fare scorta di bevande salutari.

 

Articolo di Luca

ALTRE NOTIZIE
Fortnite, patch 8.40: cosa sapere
Fortnite, patch 8.40: cosa sapere
(Milano)
-

È arrivata finalmente la patch 8.40 di Fortnite che, come ogni volta, introduce novità e sorprese speciali per tutti gli utenti.
È arrivata finalmente la patch 8.40 di Fortnite che, come ogni volta, introduce...

A Plague Tale Innocence: guida passo passo
A Plague Tale Innocence: guida passo passo
(Milano)
-

Ben presto però la situazione si complicherà, lasciando spazio all’orrore e alla disperazione di un crescendo drammatico che porterà la giovane quattordicenne a dover fuggire da proprio villaggio, lasciando alle spalle i suoi amici e parenti più cari.
  In occasione del What’s Next tenutosi a Parigi pochi giorni fa, Focus Home...

Heavens Vault: cosa conoscere
Heavens Vault: cosa conoscere
(Milano)
-

Rispetto ai precedenti giochi realizzati dal team inglese, Heaven's Vault si distingue in maniera netta anche per lo stile grafico utilizzato, che unisce ambienti completamente 3D a personaggi illustrati.
  Quando lo studio inkle pubblica un nuovo gioco, è bene stare attenti: di...

Anno 1800: cosa sapere
Anno 1800: cosa sapere
(Milano)
-

Il 1800 fu infatti un’era di progresso scientifico, uno spartiacque tra una società ancora ad impronta principalmente agricola e le città sempre più industrializzate, dove i fumi delle ciminiere facevano da sfondo a movimenti politici e sindacali, mentre
  L’esplorazione di mondi futuri non ha portato benissimo ad Anno e a Blue...

Weedcraft Inc: cosa sapere
Weedcraft Inc: cosa sapere
(Milano)
-

Si renderà necessaria una certa pazienza prima di veder decollare la propria attività, e con essa le interessanti occasioni che si creeranno dopo aver acquisito una certa dimestichezza con l'intero impianto di gioco.
  Sono passati oltre ottanta anni dall’emanazione del Marijuana Tax Act da...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati