Spaghetti alla puttanesca: cosa sapere

(Milano)ore 11:01:00 del 27/11/2018 - Tipologia: , Cucina

Spaghetti alla puttanesca: cosa sapere

Altre ancora riconducono la prima sforchettata di spaghetti alla puttanesca ad Ischia nel celebre locale Rangio Fellone intorno agli anni '50..

 

Ci sono piatti il cui sapore è dato non solo dal semplice e sapiente mix di ingredienti, ma anche dalle leggende che li accompagnano. Le fettuccine Alfredo, gli spaghetti alla Nerano o l'arrabbiata ad esempio. Di certo anche gli spaghetti alla puttanesca ingolosiscono per il sapido condimento che li avvolge: pomodori pelati, olive di Gaeta, capperi e filetti di alici donano a questi spaghetti un gusto unico. Ma è anche il nome insolito della ricetta che lo rende ancora più sfizioso e desta curiosità rispetto alle sue origini, contese tra Lazio e Campania. Le storie più piccanti e fantasiose li vogliono nati negli ambienti delle case chiuse, come piatto velocissimo da preparare con pochi e semplici ingredienti. Altre lo farebbero risalire alle fantasie culinarie di Antonio De Curtis, in arte Totò. Altre ancora riconducono la prima sforchettata di spaghetti alla puttanesca ad Ischia nel celebre locale Rangio Fellone intorno agli anni '50. Qui una sera vide la luce questa preparazione veloce e un po’ arrangiata con quello che rimaneva in dispensa: olive, capperi, acciughe e qualche pomodoro. Il termine "alla puttanesca" indicherebbe proprio questa preparazione improvvisata, facile e molto rapida. Da allora pare che il piatto sia entrato a far parte del menu del ristorante e si sia diffuso anche oltre l’isola come uno dei piatti della tradizione culinaria italiana.

Ingredienti

Spaghetti N°5 320 g Pomodori pelati 800 g Capperi sotto sale 10 g Prezzemolo da tritare 1 mazzetto Acciughe sott'olio 25 g Olive di Gaeta 100 g Aglio 3 spicchi Peperoncino secco 2 Olio extravergine d'oliva 30 g Sale fino q.b.

Spaghetti alla puttanesca

Per realizzare la pasta alla puttanesca per prima cosa sciacquate sotto l’acqua corrente i capperi per eliminare il sale in eccesso (1), poi asciugateli e poneteli su un tagliere per tritateli al coltello grossolanamente (2). Prendete le olive di gaeta denocciolate e schiacciatele con la lama del coltello (3). Lavate, asciugate il prezzemolo e tritatelo (4). Ponete sul fuoco una pentola colma di acqua e portate al bollore (salate quando bollirà); servirà per la cottura della pasta. Intanto in una padella ampia versate l’olio, gli spicchi d’aglio sbucciati e lasciati interi e il peperoncino secco tritato (5). Aggiungete i filetti di acciughe (6) e i capperi dissalati (7). Rosolate a fuoco medio per 5 minuti mescolando spesso, così le acciughe si scioglieranno e si sprigioneranno tutti gli aromi. Trascorso questo tempo versate i pelati leggermente schiacciati (8), mescolate con un cucchiaio e cuocete per altri 10 minuti a fuoco medio. Intanto lessate gli spaghetti al dente (9).

Quando il sugo sarà pronto, eliminate gli spicchi d’aglio (10) e aggiungete le olive schiacciate (11). Aromatizzate il sugo con il prezzemolo fresco tritato (12).

Nel frattempo sarà giunta a cottura anche la pasta, scolatela direttamente in padella (13) e saltatela per mezzo minuto, giusto il tempo di fare amalgamare tutti i sapori (14). Servite gli spaghetti alla puttanesca ben caldi (15).

Conservazione

Consigliamo di consumare subito gli spaghetti alla puttanesca, se dovessero avanzare potete conservarli un giorno in frigorifero coperti con pellicola. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Nel periodo in cui i pomodori sono di stagione potete realizzare un buon sugo fresco. Questo piatto risulta molto sapido pertanto vi raccomandiamo di non aggiungere altro sale!

Giallozafferano

 

Articolo di Carla

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