SI TAV - Salvini sta con i partiti che hanno sfasciato l'Italia

(Genova)ore 14:45:00 del 16/01/2019 - Tipologia: , Denunce, Politica

SI TAV - Salvini sta con i partiti che hanno sfasciato l'Italia

Non mi interessa quello che racconti, non voglio nemmeno sentirlo. Così è Torino, con chi ripete – per la milionesima volta – che la linea ferroviaria Tav Torino-Lione sarebbe un doppione inutile della linea esistente, deserta.

Non mi interessa quello che racconti, non voglio nemmeno sentirlo. Così è Torino, con chi ripete – per la milionesima volta – che la linea ferroviaria Tav Torino-Lione sarebbe un doppione inutile della linea esistente, deserta. Una nuova manifestazione promossa dai partiti che hanno sfasciato l’Italia (più la Lega di Salvini) è tornata a riempire di slogan demenziali la centralissima piazza Castello, il 12 gennaio, stavolta con anche i sindaci di mezzo Piemonte, per lo più arruolati tra le macerie del Pd su cui campeggia il redivivo Sergio Chiamparino, presidente della Regione e già sindaco del capoluogo, transitato – tra un incarico e l’altro – alla guida della Compagnia di San Paolo, potentissima fondazione bancaria.

In piazza i peones piemontesi della Lega, impegnata in un braccio di ferro coi 5 Stelle, ma anche il presidente ligure Giovanni Toti, il fantasma ufficiale del Pd (Maurizio Martina) e vari yesmen di Forza Italia. In pratica: la Seconda Repubblica al gran completo, i curatori fallimentari che hanno gestito la bancarotta politica ed economica del paese negli ultimi 25 anni. Sono loro, ancora e sempre, a voler azzannare – a tutti i costi – la maxi-torta degli appalti per l’opera faraonica più inutile del pianeta.

I difensori del buon senso – in questo caso i 5 Stelle con il ministro Toninelli – appaiono deboli e accerchiati. L’alleato Salvini non esita a schierarsi con l’opposizione, pur di riuscire (anche lui) a veder passare l’inutile super-treno per la valle di Susa, Matteo Salvinidestinato – secondo tutte le previsioni – a restare fatalmente vuoto, senza merci da trasportare. Lo stesso Toninelli, ben sapendo che il Tav Torino-Lione è una specie di tragica barzelletta, ha dovuto inscenare la manfrina della commissione speciale, incaricata di valutare il rapporto costi-benefici dell’opera, come se il risultato non lo si conoscesse già, dopo decenni di analisi.

Il presidente della commissione è il più autorevole trasportista italiano, il professor Marco Ponti del politecnico di Milano, autore di saggi estremamente dettagliati nei quali si dimostra che la Torino-Lione sarebbe perfettamente superflua, oltre che devastante per il suo impatto (un traforo di 57 chilometri) e per il suo costo miliardario. Ma non c’è speranza che i grandi media – giornali e televisioni – facciano il minimo sindacale, se non altro per decenza professionale, per riassumere anche le ragioni del “no”, nel raccontare l’ennesima mobilitazione a favore del “sì”, promossa dai poteri che hanno spolpato e piegato l’Italia.

Non una delle argomentazioni NoTav è citata, nella narrazione ufficiale di quella che è descritta come “onda Sì Tav”, programmata dalle opposizioni per approfittare della debolezza politica del governo, sulla quale si avventa lo stesso Salvini, proponendosi in questo caso come nuovo garante del peggior affarismo politico, quello della cantieristica per le grandi opere. Zero trasparenza, come sempre, dalle forze ibride – politico-finanziarie – che hanno svenduto il paese negli ultimi decenni. Parla da sola la maschera di Chiamparino, che oggi intima al governo di sbrigarsi a capitolare, minacciando di indire un referendum (sul quale lo stesso Chiamparino costruirebbe le basi per il rilancio delle sue ambizioni politiche). Il peggio è che, oggi, Matteo Salvini è schierato al fianco dell’oppositore Chiamparino, che attacca Toninelli e Di Maio. Non una parola – né da Salvini, né da Chiamparino – per motivare, seriamente, l’infrastruttura. Si deve fare, punto e basta. Sviluppo, progresso. Slogan vuoti e fuori luogo, come quelli che la cattiva politica ha usato per rovinare gli italiani. Europa, flessibiltà, sacrifici, privatizzazioni: i mantra della post-democrazia. Sì-Tav, dunque. Ma perché? Perché sì. Lo dice, senza vergogna, anche Salvini.

Da: QUI

Articolo di Gregorio

ALTRE NOTIZIE
La castrazione chimica? Inutile e sbagliata!
La castrazione chimica? Inutile e sbagliata!
(Genova)
-

Dopo la notizia dell’arresto dello stupratore di una barista a Piacenza, il tweet del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha riaperto la discussione sulla castrazione chimica.
Dopo la notizia dell’arresto dello stupratore di una barista a Piacenza, il...

BUGIA DEF, crescita ZERO. Cominciamo a DIRE LA VERITA' agli italiani
BUGIA DEF, crescita ZERO. Cominciamo a DIRE LA VERITA' agli italiani
(Genova)
-

Il Def era una bugia, come tutti i precedenti. Le clausole di salvaguardia ci hanno lasciato in eredità un debito Iva spaventoso
A meno che accada qualcosa di, contemporaneamente, eclatante ed imprevisto,...

DL Sicurezza con porti chiusi? Salva vite umane. Ecco i DATI DEL MINISTERO
DL Sicurezza con porti chiusi? Salva vite umane. Ecco i DATI DEL MINISTERO
(Genova)
-

La politica dei porti chiusi salva tante vite umane
La politica dei porti chiusi salva tante vite umane – di Gianandrea Gaiani – La...

Sblocca Cantieri approvato: come funziona
Sblocca Cantieri approvato: come funziona
(Genova)
-

Dopo quasi un mese dalla prima approvazione salvo intese, il decreto legge sblocca cantieri è stato nuovamente approvato dal Consiglio dei ministri, convocato per l'occasione a Reggio Calabria.
Dopo quasi un mese dalla prima approvazione salvo intese, il decreto legge...

Medioevo periodo buio? Solo gli IGNORANTI possono dirlo!
Medioevo periodo buio? Solo gli IGNORANTI possono dirlo!
(Genova)
-

Quando si pensa al Medioevo vengono in mente carestie e pestilenze, soprusi e guerre, cavalieri, servi della gleba sotto lo stretto giogo di monarchi e feudatari, torture, monaci mistici, papi, inquisizione, ignoranza, superstizione, mille e non più mille
Quando si pensa al Medioevo vengono in mente carestie e pestilenze, soprusi e...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati