Saute' di cozze e vongole: guida passo passo

(Cagliari)ore 09:06:00 del 30/04/2019 - Tipologia: , Cucina

Saute' di cozze e vongole: guida passo passo

Per pulire le cozze mettete i frutti di mare in una bacinella capiente, quindi sciacquateli bene sotto l’acqua fresca corrente 1..

 

Il sauté di cozze e vongole è un piatto adatto a tutte le stagioni, ideale anche per il menù natalizio. Di solito, si serve come secondo, ma può diventare anche un piatto unico quando è preceduto da un ricco antipasto.

Come si intuisce già dal nome, il sauté non è nato in Italia, ma è un piatto di origine francese che deve il suo nome alla tecnica di cottura. Vongole e cozze, infatti, vanno saltate in padella con poco condimento. Il metodo è semplicissimo, devi solo fare attenzione alla scelta della padella.

Per avere un risultato a regola d’arte scegli una padella sauté. Di cosa si tratta? Dell’unione tra una padella e una casseruola, vale a dire di un tegame con il fondo stretto, il bordo alto e il manico abbastanza lungo. Dato il tipo di cottura, è bene comprare una versione in alluminio perché non è molto pesante ed è più semplice da utilizzare.

INGREDIENTI

Cozze 1 kg

Vongole 1 kg

Aglio 3 spicchi

Olio extravergine d'oliva ½ bicchiere

Pepe nero q.b.

Pomodorini ciliegino 100 g

Prezzemolo da tritare 2 cucchiai

COME PREPARARE IL SAUTÈ DI COZZE E VONGOLE

Per preparare la sautè di cozze e vongole iniziate innanzitutto con la pulizia dei molluschi. Per pulire le cozze mettete i frutti di mare in una bacinella capiente, quindi sciacquateli bene sotto l’acqua fresca corrente 1. Con un movimento energico staccate manualmente la barbetta, o bisso, che fuoriesce dalle valve 2 (per facilitare l'operazione è possibile impugnare il bisso con un canovaccio). Sempre sotto l’acqua sfregate energicamente le cozze, utilizzando una paglietta d'acciaio (oppure una spazzola rigida), per eliminare ogni impurità 3.

Per pulire le vongole lavate sotto acqua corrente 4 e verificate, battendole una ad una su un tagliere, che non via sia della sabbia al loro interno 5. Tagliate i pomodorini a spicchi 6 e tritate il ciuffo di prezzemolo.

Dopo aver pulito con cura i molluschi, fateli aprire mettendo in una pentola le cozze 7 e poi le vongole 8. Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco vivo per far aprire le valve

Non appena tutti i molluschi si saranno aperti, 10, separate le cozze e le vongole dal liquido di cottura con l’aiuto di un colino a maglie fitte 11. Tenete da parte il liquido di cottura. In un tegame versate l’olio e spremete tre spicchi d’aglio 12.

Fate soffriggere qualche istante e aggiungete i pomodorini tagliati in precedenza 13, fateli rosolare 1-2 minuti a fuoco dolce e poi versate il liquido di cottura dei molluschi che avete messo da parte 14. Durante la cottura insaporite a vostro piacimento con del pepe macinato 15.

Per ultime, aggiungete le cozze e le vongole e fatele insaporire brevemente con il sughetto 16. Unite infine il prezzemolo tritato 17. Spegnete il fuoco 18 e servite quindi la sautè di cozze e vongole ben calda eventualmente accompagnata da fette di pane abbrustolite.

CONSERVAZIONE

Si consiglia di consumare il sautè di cozze e vongole appena pronto, ben caldo. Si può conservare in frigorifero per 1 giorno al massimo, in un contenitore ermetico. I molluschi puliti, si possono conservare crudi in una ciotola piena d'acqua fredda e in frigorifero per 12 ore.

CONSIGLIO

Spesso i pescivendoli propongono di pulirvi le cozze, per evitarvi la lunga e noiosa fatica; in genere però per i molluschi questa è una procedura traumatica, in quanto le cozze vengono inserite in macchine con rulli abrasivi. La pulizia delle cozze con le macchine comporta la fuoriuscita del liquido in esse contenuto; spesso i pescivendoli ricordano che questa procedura è consigliabile solo in caso di consumo pressochè immediato. La fuoriuscita del liquido contenuto nelle cozze, fa si che venga persa una parte del "sapore di mare" che inevitabilmente le renderà più asciutte e meno gustose; quindi, a meno che le cozze non siano veramente sporchissime, il nostro consiglio è di evitare la pulizia meccanica e di preferire quella manuale.

 

Articolo di Carla

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