Risotto con capesante e agrumi: guida

(Palermo)ore 09:26:00 del 21/12/2018 - Tipologia: , Cucina

Risotto con capesante e agrumi: guida

Conosciamo tutti le capesante, famosissime protagoniste delle tavole delle feste nella loro versione gratinata, probabilmente la più amata da tutti..

 

Anticamente gli agrumi, proprio come i pomodori, avevano un compito puramente ornamentale nelle case delle famiglie più facoltose. Si apprezzavano le sfumature di colore, il profumo fresco e acre e il fatto che, essendo così voluminosi, riempissero facilmente gli spazi vuoti degli ambienti. Nel tempo poi sono divenuti mezzo di scambio fino a diventare dei veri e propri doni, in particolare l'arancia di cui la scorza viene immersa nel cioccolato oppure candita. Con le scorze di limone invece si prepara il famoso limoncello napoletano. E con entrambe, frutta e scorze, si può addirittura preparare la marmellata. Oggi questi preziosi frutti abbiamo deciso di tuffarli in un cremoso primo piatto: risotto con capesante e agrumi. Una pietanza molto delicata e saporita, impreziosito dai profumi freschi aciduli e dalla presenza dei nobili molluschi. Conosciamo tutti le capesante, famosissime protagoniste delle tavole delle feste nella loro versione gratinata, probabilmente la più amata da tutti. Ma oggi le rivediamo in un risotto, e al primo assaggio non è possibile trattenere un "che sapore!". Provate anche voi la ricetta del risotto con capesante e agrumi, preparatelo per le festività o per le occasioni speciali, sarà un dono con cui omaggiare i palati dei vostri ospiti!

Ingredienti

Riso Carnaroli 320 g Capesante (fresche e già sgusciate) 240 g Succo d'arancia 1 Scorza di limone 1 Scorza di lime 1 Burro 40 g Scalogno 1 Prosecco 50 g Sale fino q.b. Pepe nero q.b.

Preparazione

Per preparare il risotto con capesante e agrumi cominciate tenendo in caldo il brodo di verdure. Poi passate al resto, quindi mondate e tritate finemente lo scalogno (1). Separate la noce delle capesante dal corallo (2) e tritate quest’ultimo (3).

Mettete una casseruola sul fuoco e sciogliete a fuoco dolce una piccola quantità di burro unendo lo scalogno tritato (4), unite il corallo sminuzzato e lasciate insaporire per 2-3 minuti (5). Se dovesse servirvi, perché il fondo si sta asciugando troppo, potete bagnare con pochissimo brodo caldo (6).

Quindi aggiungete il riso e fatelo tostare alzando leggermente la fiamma. Mescolate per 1 minuto (7-8). Regolate di sale e di pepe (9) e poi sfumate con il prosecco (10) lasciando evaporare completamente prima di aggiungere il brodo caldo a mestolate: versate la successiva non appena si sarà asciugata la precedente. Inoltre ricordate di non mescolare troppo il risotto per non spaccare i chicchi (11). Nel frattempo che il riso cuoce occupatevi delle noci delle capesante. Cominciate spremendo il succo di 1 arancia (12), poi guarnite le noci con 1 goccio di olio (13), regolate di sale e grattugiate la scorza di limone (14). Mescolate e passate alla cottura (15).

Arroventate una padella antiaderente e disponete all’interno le capesante (16), scottatele per 1 minuto e rigiratele proseguendo la cottura per lo stesso tempo (17). Infine sfumate con il succo dell’arancia lasciandolo evaporare un po’ (18).

A questo punto il risotto dovrebbe essere cotto spegnete e mantecate aggiungendo la restante parte di burro (19-20). Grattugiate la scorza del lime (21), e impiattate (22) guarnendo con qualche pezzo di capesante (23) e il vostro risotto con capesante e agrumi è pronto per essere servito (24)!

Conservazione

Si consiglia di consumare subito il risotto con capesante e agrumi per preservare la consistenza del riso e del pesce ma anche degli aromi degli agrumi.

Se preferite però potrete conservarlo in frigorifero per 1-2 giorni al massimo.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Date una nota di croccante al vostro risotto con capesante e agrumi aggiungendo una spolverizzata di frutta secca tostata in padella. Per ottenere un sapore ancora più accentuato degli agrumi utilizzate le scorze di questi ultimi per insaporire anche il brodo vegetale: sentirete che profumo! Attenti però a non prelevare la parte bianca, è amara e ne risentireste in termini di sapore.

Giallozafferano

 

Articolo di Carla

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