Ravioli alla valtellinese: guida

(Bari)ore 14:15:00 del 24/01/2019 - Tipologia: , Cucina

Ravioli alla valtellinese: guida

Al posto del Casera, potete utilizzare il Bitto o il Branzi. Se non doveste trovarli, anche una fontina di ottima qualità andrà bene!.

 

Chi non li conosce al primo assaggio ne resta estasiato, chi li apprezza da sempre trova nuove scuse per farne scorpacciate abbondanti! Parliamo dei pizzoccheri, un piatto tipico della Valtellina a base di pasta fresca realizzata con grano saraceno, mentre il condimento è di patate, verza e formaggi d'alpeggio come il Latteria. Vogliamo proporvi una rivisitazione "imbottita" dei classici: i ravioli alla valtellinese. La pasta fresca è realizzata con farina di grano saraceno e uova e il ripieno è il classico di patate e verza. Per condire questi saporiti ravioli, tanto buon formaggio Casera e qualche fogliolina di salvia per profumare questa pasta ripiena di bontà! Siete pronti a innamorarvi dei ravioli alla valtellinese?

Ingredienti per la pasta

Farina 00 200 g Farina di grano saraceno 200 g Uova medie 4

PER IL RIPIENO

Patate 2 Verza ½ Aglio 2 spicchi Burro 30 g Salvia q.b. Sale fino q.b. Acqua q.b.

PER CONDIRE

Valtellina Casera 100 g Burro 50 g Salvia q.b. Pepe nero q.b.

Ravioli alla valtellinese

Per preparare i ravioli alla valtellinese, iniziate dalla pasta fresca: in una ciotola unite la farina 00 e di grano saraceno (1) e mescolate per amalgamarle (2). Rompete 4 uova e unitele alle farine, quindi impastate tutto prima con una forchetta (3), poi a mano (4) e, quando le uova saranno completamente assorbite, trasferite sul piano di lavoro (5). Maneggiate fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti (6).

Dedicatevi al ripieno: sbucciate lepatate (7) e tagliatele prima a fettine (8), poi a striscioline (9) e infine a dadini molto piccoli (10). Private la verza della parte centrale più coriacea (11), quindi riducetela a julienne (12).

Tritate le foglioline di salvia, poi in un tegame fate sciogliere 30 g di burro, aggiungete le foglioline di salvia (14) e 2 spicchi d'aglio interi con la camicia (15).

Versate anche le patate e la verza (16), salate e fate rosolare a fuoco medio fino a quando non avranno raggiunto un colorito nocciola. Sfumate con un mestolo di acqua (17) e fate cuocere ancora per 5-7 minuti mescolando delicatamente di tanto in tanto: l'acqua dovrà essere assorbita e le patate dovranno diventare morbide (18).

Una volta pronto il ripieno, trasferitelo in una ciotola e togliete gli spicchi d'aglio (19), schiacciate il tutto con una forchetta (20) e lasciate raffreddare. Mettete a bollire in un tegame capiente abbondante acqua da salare a bollore. Riprendete la pasta fresca e ponetela su un piano di lavoro leggermente infarinato con farina di grano saraceno (21).

Stendetela con un mattarello ad uno spessore non troppo sottile in quanto l'impasto non risulta eccessivamente elastico e quindi potrebbe stracciarsi (22) (potete anche usare l'apposita macchinetta tirapasta, fino alla tacca n°4). Dividete la pasta in 2 strisce e ponete dei mucchietti di ripieno su una striscia distanziandoli di 3-4 cm l'uno dall'altro (23). Spennellate con poca acqua i bordi (24) e sovrapponete l'altra striscia di pasta in modo da farli aderire (25), quindi ricavate i ravioli con una formina (26): noi abbiamo scelto una formina tonda di circa 8-9 cm (27).

Grattugiate il formaggio Casera con una grattugia a fori larghi (28). Lessate i ravioli in acqua bollente salata (29) per 5 minuti; nel frattempo fate sciogliere 50 g di burro in un'ampia padella insieme alle foglioline di salvia (30).

Scolate i ravioli direttamente nella padella con il burro e salvia (31), spegnete il fuoco e rimestate delicatamente (32); unite il Casera grattugiato (33)!

Insaporite con del pepe (34), coprite con un coperchio per pochi istanti (35), quindi impiattate e servite i vostri ravioli alla valtellinese ben caldi (36)!

Conservazione

Si consiglia di consumare al momento. I ravioli alla valtellinese si possono conservare per 1 giorno in frigorifero e scaldare al bisogno in microonde o in padella a fuoco basso.

Si possono congelare i ravioli crudi.

 

Consiglio

Al posto del Casera, potete utilizzare il Bitto o il Branzi. Se non doveste trovarli, anche una fontina di ottima qualità andrà bene!

Giallozafferano

 

Articolo di Carla

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