Quota 100: SCUOLA, servono 140mila nuovi docenti entro SETTEMBRE

(Savona)ore 10:36:00 del 15/03/2019 - Tipologia: , Denunce, Economia, Politica

Quota 100: SCUOLA, servono 140mila nuovi docenti entro SETTEMBRE

Pensioni, con quota 100 la scuola si svuota: a settembre servono 140mila docenti.

I docenti scelgono la pensione e, anche grazie all’aumento dei ritiri dal lavoro con la quota 100, le scuole rischiano di rimanere senza insegnanti, almeno quelli fissi.

A settembre, in seguito ai pensionamenti con legge Fornero e quota 100, il rischio è quello di avere 140.000 cattedre da assegnare. Ma il problema riguarda anche e soprattutto le modalità di reclutamento dei docenti.

Tra legge Fornero e quota 100, il mondo della scuola rischia di dover porre rimedio a un buco da 140mila cattedre da assegnare a settembre.

Il calcolo viene riportato dal Sole 24 Ore, che spiega come siano circa 31mila i docenti che hanno chiesto di andare in pensione, tra quota 100 e legge Fornero, a settembre.

Indubbiamente influisce la quota 100, come dimostra il fatto che le domande di pensionamento sono 6mila in più rispetto all’anno scolastico 2018/2019.

Ma il problema non riguarda solo i pensionamenti, ma anche i posti precari. Tanto che un calcolo dei sindacati permette di registrare un numero significativo: se tutte le domande verranno accolte, a settembre sarà necessario assegnare circa 140mila cattedre.

Si tratta, ricorda ancora il Sole, più o meno degli stessi numeri a cui ci si è trovati a far fronte nel periodo della Buona scuola, con la differenza che ora sono passati quattro anni e sono state effettuate 100mila stabilizzazioni di precari.

Quota cento: 140mila cattedre da assegnare

E il numero degli studenti è rimasto sostanzialmente invariato. Per questo si profila il rischio di molti incarichi a tempo fino all’autunno inoltrato.

La cifra delle 140mila cattedre da assegnare viene ricavata sulla base di due informazioni: si parte dai 109mila posti attualmente assegnati a supplenti, sulla base del calcolo del Sole 24 Ore sui dati forniti da Miur, Inps e sindacati.

A questi si aggiungono i 15mila pensionamenti ordinari e i 16mila con quota 100, nel caso in cui tutte queste domande vengano accolte.

L’effetto quota 100, quindi, c’è. Ma non è la causa principale – o quanto meno non l’unica – del problema. Il nocciolo della questione riguarda soprattutto il reclutamento nel mondo della scuola.

E i disagi maggiori si prevedono sempre nelle stesse regioni: Lombardia, Piemonte e Veneto. E sempre per le stesse materie: matematica, italiano, inglese e sostegno.

Il problema però viene anche dal passato e si è già registrato negli ultimi due anni. Nel 2017, per esempio, il Miur ha contato 22mila cattedre scoperte, soprattutto al Nord, a causa dell’esaurimento di diverse graduatorie.

Mentre l’anno scorso, su 57mila immissioni in ruolo circa la metà non è andata a buon fine e per questo è stato necessario ricorrere alle supplenze.

Le soluzioni del Ministro Bussetti

Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, punta su soluzioni diverse: vuole differenti procedure di assunzioni, aprendo ai laureati e annunciando nuovi concorsi.

Ma, almeno per quanto riguarda scuole medie e superiori, è difficile che si realizzino prima dell’estate. Per quanto riguarda i concorsi anche per l’infanzia e la primaria, è già in corso la procedura straordinaria per porre rimedio all’emergenza dei diplomati magistrali esclusi dalle Gae, le graduatorie ad esaurimento.

Ma arriverà anche una procedura ordinaria. C’è poi un altro problema, riguardante i presidi. L’obiettivo è quello di fare il più in fretta possibile per il concorso, procedendo alla correzione delle prove scritte entro fino marzo.

Poi ci saranno gli orali. L’obiettivo da mantenere a tutti i costi è quello di avere i nuovi dirigenti a scuola da settembre. Se così non dovesse essere, potremmo trovarci di fronte a un nuovo record di reggenze.

Da: QUI

Articolo di Samuele

ALTRE NOTIZIE
Tasse sulla casa: oggi scadono Imu, Tasi e Tari
Tasse sulla casa: oggi scadono Imu, Tasi e Tari
(Savona)
-

TASSE SULLA CASA - Oggi è il «lunedì nero» per tanti contribuenti savonesi alle prese con la scadenza del pagamento dell’Imu, dell’acconto della Tasi e della seconda rata della Tari, per chi avesse deciso di pagare in tre rate la tassa sui rifiuti.
TASSE SULLA CASA - Oggi è il «lunedì nero» per tanti contribuenti savonesi alle...

Elezioni comunali Sardegna 2019: centrodestra avanti, primo sindaco alla Lega
Elezioni comunali Sardegna 2019: centrodestra avanti, primo sindaco alla Lega
(Savona)
-

ELEZIONI COMUNALI SARDEGNA 2019 - Centrodestra avanti a Cagliari e, forse, in grado di spuntarla al primo turno.
ELEZIONI COMUNALI SARDEGNA 2019 - Centrodestra avanti a Cagliari e, forse, in...

Allarme Sanita': 20milioni di italiani costretti a rivolgersi al privato per accedere alle cure
Allarme Sanita': 20milioni di italiani costretti a rivolgersi al privato per accedere alle cure
(Savona)
-

CRISI SANITARIA IN ITALIA - La sanità italiana ha accumulato un debito con i propri fornitori di 22,9 miliardi di euro.
CRISI SANITARIA IN ITALIA - La sanità italiana ha accumulato un debito con i...

Imu Tasi acconto giugno prima casa: chi la paga?
Imu Tasi acconto giugno prima casa: chi la paga?
(Savona)
-

IMU TASI ACCONTO GIUGNO PRIMA CASA - Anche per il 2019 nulla è dovuto dai possessori di abitazione principale, sia per l’Imu che per la Tasi, a condizione che non si abbia una casa di lusso.
IMU TASI ACCONTO GIUGNO PRIMA CASA - Anche per il 2019 nulla è dovuto dai...

Ilva, cassa integrazione per 1400 lavoratori
Ilva, cassa integrazione per 1400 lavoratori
(Savona)
-

CASSA INTEGRAZIONE PER 1400 LAVORATORI ILVA - Non sembra esserci pace per la situazione industriale dell'ex Ilva.
CASSA INTEGRAZIONE PER 1400 LAVORATORI ILVA - Non sembra esserci pace per la...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati