Premio Nobel Economia: l'Euro? Una SCIAGURA! Uccide il futuro dell'Europa

(Bologna)ore 19:29:00 del 26/10/2018 - Tipologia: , Denunce, Economia

Premio Nobel Economia: l'Euro? Una SCIAGURA! Uccide il futuro dell'Europa

A volte affermare l’ovvio per confutare l’assurdo non basta, così occorre farsi scudo di personaggi illustri, la cui autorevolezza viene universalmente riconosciuta..

A volte affermare l’ovvio per confutare l’assurdo non basta, così occorre farsi scudo di personaggi illustri, la cui autorevolezza viene universalmente riconosciuta. E’ quello che farò in questo sintetico pezzo, citando l’economista Premio Nobel Joseph Stiglitz.

In verità egli non amerebbe prestare il fianco alla “causa sovranista”: il suo credo democratico e progressista è così radicato che, di fronte alle assurdità delle politiche di austerity sposate dalle Ue – da lui denunciate più volte e senza mezzi termini – preferisce pensare che si tratti di un metodo congegnato per decretare il fallimento delle sinistre e l’ascesa dei partiti nazionalisti di destra nel Vecchio Continente. Dunque mi limiterò a riportare alcune citazioni della sua opera massima sul tema della moneta unica e del fallimento delle attuali politiche europee, “L’euro, Come una moneta unica minaccia il futuro dell’Europa” (Einaudi, 2017). La sua posizione è già chiara dalla prefazione: «L’euro è una costruzione dell’uomo. I suoi contorni non sono il risultato di leggi di natura ineluttabile. Gli accordi monetari europei si possono rimodulare; se necessario, si potrà addirittura lasciar perdere l’euro. In Europa come altrove, possiamo resettare la bussola, riscrivere le regole dell’economia del governo, arrivare a una prosperità maggiormente condivisa, con una democrazia più forte e una maggiore coesione sociale».

E ancora: «L’agenda economica neoliberista non è riuscita a migliorare i tassi di crescita, ma una cosa è certa: è riuscita a far aumentare la disuguaglianza. L’euro ci fornisce un case study dettagliato di come si è arrivati a questo». Infatti: «Mentre Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l'Economianumerosi sono i fattori che contribuiscono alle traversie dell’Europa, l’errore alla base di tutto è uno solo: la creazione dell’euro come moneta unica». Come se non bastasse: «Ma a volte la realtà ci trasmette messaggi dolorosi: il sistema dell’euro non funziona e il prezzo da pagare, se non vi si porrà rimedio, sarà altissimo». Sul tema delle politiche neoliberiste messe in atto in Europa e sulle sciagurate misure di austerity che hanno devastato la Grecia, Stiglitz afferma categorico: «Il mondo ha pagato a caro prezzo la devozione a questa sorta di religione neoliberista, e ora tocca all’Europa. Sempre e dovunque, nel mondo, il rigore ha avuto gli effetti controproducenti osservati in Europa: quanto più severa è l’austerità tanto maggiore è la contrazione economica. Resta un mistero capire perché la Troika abbia potuto pensare che questa volta, in Europa, le cose sarebbero andate diversamente».

Postfazione. L’economista illustra tutte le aporie della costruzione della moneta unica europea e come essa sia stata la causa del divario crescente tra paesi “forti” e “deboli” al suo interno, nonché dell’impossibilità di questi ultimi di uscire dalla crisi del 2008, tanto da affermare che «la crisi dell’euro l’ha creata l’euro». La costituzione dell’Eurozona è basata infatti sul credo neoliberista, una visione eccessivamente semplicistica di come funziona l’economia, che non prevede la flessibilità necessaria per rispondere al modificarsi delle contingenze e non recepisce alcuna nuova acquisizione della scienza economica. La fallimentarietà di tale teoria è comprovata: si tratta dello stesso modello applicato dal Fondo monetario internazionale nel Ilaria BifariniTerzo mondo che, imponendo la riduzione dei deficit nazionali, ha trasformato la crisi in recessione e in depressione. Stiglitz definisce «feticismo del deficit» questa ossessione per l’austerità.

A seguito di una parte “destruens” che farebbe collassare in un colpo solo i vari Monti, Fazio, Cottarelli e compagnia cantante, l’economista propone le sue soluzioni. E qui forse storceranno un po’ il naso coloro che erano rimasti finora incantati dalla sua lucida e perentoria bocciatura di una zona monetaria unica che manca di tutti i requisiti per essere non solo ottimale, ma anche sostenibile. Dopo aver suggerito un programma per far funzionare l’Eurozona, Stiglitz prende atto di come probabilmente non verrà attuato e, in alternativa, prospetta due soluzioni: un divorzio consensuale o la creazione di un “euro flessibile”. La prima strada sembra alquanto irrealistica in una Ue di cui si è dimostrata tutta la rigida ostilità; la seconda appare un po’ troppo possibilista e non in linea con tutta la disamina precedente. Insomma, il Premio Nobel ed ex consulente di Clinton rientra un po’ nei ranghi istituzionali, e si mostra (o si finge in cuor suo) fiducioso che una soluzione possa essere trovata. Rimane un’analisi di gran pregio, ancor più se paragonata alla pochezza scientifica e alla scarsa originalità delle nostre voci mainstream, incapaci di andare oltre teorie superate e appurate come disastrose.

Da: QUI

 

Articolo di Gerardo

ALTRE NOTIZIE
Quanto costa avere un tumore oggi in Italia?
Quanto costa avere un tumore oggi in Italia?
(Bologna)
-

Avere un tumore oggi costa al malato oltre 40mila euro all’anno
QUANTO COSTA UN TUMORE OGGI IN ITALIA - Per quali ragioni un paziente affetto...

Dazi Usa: la lista nera americana sui prodotti italiani
Dazi Usa: la lista nera americana sui prodotti italiani
(Bologna)
-

I dazi americani costano alle esportazioni italiane 500 milioni di euro e potrebbero determinare un calo delle vendite del 20%.
DAZI USA AL VIA - Un risarcimento che gli Usa hanno ottenuto dalla Wto per gli...

Partite IVA sotto attacco dal governo M5S PD. Quando smetteranno di tassare gli imprenditori?
Partite IVA sotto attacco dal governo M5S PD. Quando smetteranno di tassare gli imprenditori?
(Bologna)
-

Il Governo ha definitivamente abbandonato l’estensione della flat tax con aliquota agevolata per le partite Iva con ricavi da 65 mila a 100 mila euro, che sarebbe dovuta entrare in vigore all’inizio del prossimo anno in base alla legge di bilancio 2019 ta
PARTITE IVA ANCORA TARTASSATE DAL GOVERNO - Cattive notizie in arrivo per il...

Flixtrain: i treni low cost si diffondono in Europa, tranne che in Italia
Flixtrain: i treni low cost si diffondono in Europa, tranne che in Italia
(Bologna)
-

FLIXTRAIN SI DIFFONDONO IN EUROPA TRANNE CHE IN ITALIA - Flixtrain, il treno low cost di Flixbus, amplia i suoi collegamenti uscendo dalla Germania, dove aveva inaugurato le sue tratte lo scorso anno.
FLIXTRAIN SI DIFFONDONO IN EUROPA TRANNE CHE IN ITALIA - Flixtrain, il treno low...

Giovani italiani dipendenti dalle scommesse sul web. Popolo di perdenti che non sogna piu'
Giovani italiani dipendenti dalle scommesse sul web. Popolo di perdenti che non sogna piu'
(Bologna)
-

Secondo i dati di un rapporto ufficiale, nel Regno Unito sempre più adolescenti sono coinvolti nelle scommesse online. Il numero di giocatori tra gli 11 e i 16 anni è quadruplicato in due anni
ITALIANI DIPENDENTI DALLE SCOMMESSE ONLINE - Molte persone afflitte dalla...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati