Ponte Morandi: altro che nazionalizzazione! Ecco l'emendamento PRO BENETTON

(Genova)ore 21:26:00 del 21/10/2018 - Tipologia: , Ambiente, Cronaca, Denunce, Sociale

Ponte Morandi: altro che nazionalizzazione! Ecco l'emendamento PRO BENETTON

A due mesi dal tragico crollo del Ponte Morandi, l’unica certezza è che Autostrade per l’Italia non sarà nazionalizzata.

A due mesi dal tragico crollo del Ponte Morandi, l’unica certezza è che Autostrade per l’Italia non sarà nazionalizzata. Nonostante le parole al vetriolo dei giorni successivi alla disgrazia, che sembravano puntare dritte verso la revoca della concessione, con il passare delle settimane la bellicosa ipotesi è andata via via scemando. Non solo: oggi sembra anche che Autostrade potrebbe perfino, nonostante la volontà di escluderla a priori, essere protagonista nella ricostruzione del cavalcavia sul torrente Polcevera.

Il diavolo si annida nei dettagli. Più nello specifico in un emendamento al decreto sulla ricostruzione, redatto e approvato ieri dalla stessa maggioranza gialloverde con relatori Flavio Di Muro della Lega e Gianluca Rospi del M5S. L’emendamento modifica l’articolo 1, comma 7, che in origine sbarrava la strada alla possibilità di concedere ad AspI alcuna delle operazioni di ripristino della viabilità. Adesso la società dei Benetton potrà invece partecipare, sia pur limitatamente alla fase di demolizione dei tronconi del Ponte Morandi.

Questo almeno per il momento. Non è infatti un mistero che Autostrade si sia proposta sin dall’inizio per fare la sua parte. Il pressing del gruppo si è intensificato negli ultimi giorni, forte anche delle sponde offerte dal sindaco di Genova Marco Bucci, dalla locale confindustria e dal presidente della regione Liguria Giovanni Toti.

Fino ad arrivare all’emendamento di ieri, che sconfessa la linea tenuta sin qui dal governo. Gli estensori tentano di gettare acqua sul fuoco: “Smentiamo categoricamente che in Parlamento si stia agendo per ammettere Autostrade per l’Italia ai lavori di ricostruzione di Ponte Morandi a Genova”, spiega Rospi. Vero è che si parla solo della demolizione. Ma è altrettanto vero che non più tardi di fine settembre Luigi Di Maio era stato categorico: “Autostrade non toccherà una pietra”, aveva detto il vicepremier.

Da: QUI

Articolo di Gregorio

ALTRE NOTIZIE

(Genova)
-


  Di Notre-Dame è salva la struttura muraria, insieme a un terzo del tetto. Il...

Business del dimagrimento: come non abboccare ai trucchi che ti propongono!
Business del dimagrimento: come non abboccare ai trucchi che ti propongono!
(Genova)
-

Conosci la differenza tra perdere peso e dimagrire?
Conosci la differenza tra perdere peso e dimagrire?  Oggi voglio farti...

32 anni dalla fine del nucleare e ancora non sappiamo dove mettere i RIFIUTI RADIOATTIVI
32 anni dalla fine del nucleare e ancora non sappiamo dove mettere i RIFIUTI RADIOATTIVI
(Genova)
-

Si chiama Sogin e pochi la conoscono: è la società creata ad hoc per gestire la denuclearizzazione in Italia, dopo il referendum del 1987 e lo spegnimento delle centrali
Se pensavate di aver chiuso con il nucleare più di 30 anni fa, vi siete...

FALLIMENTO MOSE: costato 5,5 miliardi di euro
FALLIMENTO MOSE: costato 5,5 miliardi di euro
(Genova)
-

State sereni, il suo obiettivo lo ha raggiunto: far mangiare tutti gli sciacalli che ci giravano intorno!
Mose, con le tangenti di Galan appartamenti di lusso a Dubai. Sequestrati 12,3...

Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
(Genova)
-

Secondo gli ultimi dati sull'utilizzo di internet e dei social network, anche per gli italiani l'utilizzo dei social è in crescita, dove Facebook è in testa con 31 milioni di utenti, seguito da Instagram e Pinterest. Ma quanto a penetrazione di internet r
Gli italiani sono sempre più online, sebbene al di sotto della media...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati