Pizzelle di baccalà e cavolfiore: guida passo passo

(Bologna)ore 07:22:00 del 24/11/2018 - Tipologia: , Cucina

Pizzelle di baccalà e cavolfiore: guida passo passo

Le pizzelle di baccalà e cavolfiore una volta cotte possono essere conservate per 1-2 giorni in frigorifero; tenetele in un contenitore ermetico e riscaldatele al bisogno..

 

100 e più sono le portate che in Campania sono presenti sulla tavola delle festività natalizie, molto spesso le stesse si ripresentano anche alla vigilia di Capodanno. Sicuramente ci sono dei capi saldi che non possono proprio mancare sulla tavola di un campano.

Intanto, per cominciare, è utile ricordare che al pranzo del 24 dicembre si usa consumare un pezzo di pizza con le scarole, così da lasciare spazio a sufficienza nello stomaco in vista del lungo cenone. Sfilano sulla tavola gli spaghetti alle vongole e l'insalata di rinforzo. Secondi a base di pesce e per finire l'innumerevole quantità di dolci natalizi tra cui roccocò, mostaccioli e struffoli. E poi si aggiunge una tradizione che forse non è diffusa ovunque ma che molte famiglie tramandano di generazione in generazione. Si tratta delle pizzelle di baccalà e cavolfiore. Si tratta in buona sostanza di una pastella lievitata, questa viene divisa in due ciotole in cui poter aggiungere da un lato il cavolfiore sbollentato e dall'altro il cavolfiore lessato. Così facendo si ottengono due varietà di zeppole fritte che ci riportano ai tempi in cui con acqua, farina e lievito si poteva fare qualunque cosa! Se non le avete mai provate prima allora è arrivato il momento di cimentarvi nella preparazione delle pizzelle di baccalà e cavolfiore!

Conservazione

Le pizzelle di baccalà e cavolfiore una volta cotte possono essere conservate per 1-2 giorni in frigorifero; tenetele in un contenitore ermetico e riscaldatele al bisogno.

Se preferite potete anche congelarle da cotte e ripassarle al forno qualche istante prima di consumarle.

La pastella non può essere preparata con troppo anticipo se non riducendo la quantità di lievito.

Baccalà e cavolfiore possono essere preparati anche il giorno prima conservandoli in frigorifero.

Consiglio

La cottura tradizionale delle pizzelle di baccalà e cavolfiore avviene in olio basso. In questo modo risulteranno molto saporite, morbide e dorate. In alternativa potrete procedere con la frittura in olio profondo, questo servirà a garantirvi un fritto croccante e più asciutto!

INGREDIENTI

300 gr cavolfiore

300 gr baccala' ammollato

70 gr farina

1 uova

1 mazzetto prezzemolo

1 bicchieri vino bianco

q.b. zafferano

q.b. olio di oliva

q.b. sale

q.b. pepe

1) Lessate il cavolfiore, lasciatelo intiepidire, poi spezzettatelo e mettetelo nel mixer con il baccalà tagliato a dadini. Tritate entrambi grossolanamente.

2) In una terrina mescolate la farina con l'uovo, lo zafferano e il vino necessario a ottenere una pastella consistente ma fluida. Pepate e salate leggermente. Incorporate baccalà e cavolfiore alla pastella, aggiungete una manciata di prezzemolo tritato e regolate di sale e di pepe.

3) Scaldate l'olio in una casseruola e friggetevi il composto a cucchiaiate. Scolate le frittelle quando sono dorate sopra un foglio di carta assorbente. Servitele calde con spicchi di limone.

 

Articolo di Gregorio

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