Paella alla valenciana, guida

(Firenze)ore 09:12:00 del 08/08/2018 - Tipologia: , Cucina

Paella alla valenciana, guida

Scoprite anche un'altra ricetta molto famosa che unisce il riso a tanti sapori di terra e di mare: la jambalaya creola!.

E’ il piatto nazionale della Spagna e viene preparato in tante varianti diverse: de marisco, vegetariana, mista… stiamo parlando, ovviamente, della paella!

Quella originale pare sia proprio la paella alla valenciana, la cui ricetta prevede principalmente coniglio, pollo e verdure, ma anche in questo caso le versioni cambiano a seconda della famiglia o del ristorante in cui viene preparata.

La base di riso e zafferano viene arricchita con carne e verdure fra cui fagiolini, peperoni e pomodori, ma è molto comune anche l’utilizzo di lumache, fagioli, carciofi o altri ingredienti di stagione… d’altronde la paella nasce come piatto di recupero e quindi veniva personalizzata a seconda di quello che si aveva a disposizione sul territorio.

Molto più rigide sono invece le regole per cucinarla: per esempio, è assolutamente vietato mescolare il riso dopo aver aggiunto il brodo perché sarà proprio la parte che rimane attaccata sul fondo della padella a dare al piatto quel suo sapore caratteristico.

Per noi italiani, cultori del risotto, potrà sembrare una cosa strana, ma anche gli spagnoli sono famosi nel mondo per i loro piatti a base di riso e per questo vi consigliamo di seguire le nostre indicazioni per preparare una delle ricette più buone della cucina iberica, la paella alla valenciana!

Scoprite anche un'altra ricetta molto famosa che unisce il riso a tanti sapori di terra e di mare: la jambalaya creola!
Conservazione
La paella alla valenciana si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Si sconsiglia la congelazione.
Consiglio
Le varietà di riso Bomba e Redondo sono ideali per la paella, ma se non riuscite a trovarle andrà bene una viarietà affine di facile reperibilità: il vialone nano. In alternativa ai fagiolini potete utilizzare le taccole o piattoni, mentre i pomodori freschi possono essere sostituiti con la polpa di pomodoro. Potete aggiungere alla preparazione anche dei fagioli come quelli bianchi di Spagna. Se desiderate, potete rifinire il piatto con una spruzzata di limone e una manciata di rosmarino o prezzemolo!

DOSI PER 

6 persone
DIFFICOLTÀ
media
PREPARAZIONE
25 min
COTTURA
45 min
COSTO
medio
REPERIBILITÀ ALIMENTI
media
RISO BOMBA 300 gr
GAMBERONI 8
COZZE 200 gr
CONIGLIO ½
POLLO ½
SEPPIE 1
TOTANO 1
CALAMARO 1
FAGIOLINI 200 gr
CIPOLLE 1
PASSATA DI POMODORO 250 gr
PEPERONI ROSSI 1
PEPERONCINO VERDE dolce - 2
ZAFFERANO 1 bustina
PIMENTO dolce (facoltativo) - 1 cucchiaio da tè
PIMENTO piccante (facoltativo) - 1 cucchiaio da tè
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA (EVO) 4 cucchiai da tavola
SALE q.b.
Preparazione
Scaldate un bel giro d'olio extravergine d'oliva nella paella.
Aggiungete i gamberoni che farete cuocere da entrambi i lati fino a che avranno cambiato completamente colore. A cottura completa, prelevateli dalla paella e metteteli da parte.
Pulite la cipolla ed affettatela.
Disponete nella paella, con il fondo di cottura dei gamberoni, i pezzi di carne per farli rosolare uniformemente.
Mentre la carne rosola, pulite e tagliate la seppia, il calamaro ed il totano a striscioline.
Spostate i pezzi di carne ben rosolati sui bordi della paella e aggiungete nel centro la cipolla affettata. Fatela soffriggere per bene, quindi spostate anch'essa sul bordo.
Aggiungete nel centro della paella i molluschi tagliati a striscioline e fateli rosolare.
Lavate, spuntate e tagliate i fagiolini a pezzetti quindi uniteli alla paella.
Unite anche la passata di pomodoro e mescolate brevemente.
Tagliate i peperoni a pezzetti e uniteli nel centro della paella. Procedete allo stesso modo anche con i peperoncini verdi dolci.
Aggiungete tanta acqua tiepida da coprire tutti gli ingredienti. Mescolate per distribuire bene tutti gli ingredienti nella paella e cuocere per circa 30 minuti.
Aggiungete il riso nel centro della paella. Unite anche lo zafferano lasciato in infusione per 10 minuti in un bicchiere d'acqua tiepida.  
Aggiungete il pimenton dolce o piccante se vi piace e tanta acqua da coprire tutti gli ingredienti. Aggiungete anche le cozze precotte e sgusciate.
Lasciate cuocere la paella fino a quasi completo assorbimento del liquido. Salate adeguatamente.
Quasi al termine della cottura, aggiungete le cozze precotte e lasciate in metà guscio ed i gamberoni.
Terminate la cottura della paella in forno a 180°C per circa 10 minuti o fino a che il liquido non sarà completamente assorbito e il riso leggermente dorato in superficie.

Articolo di Carla

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