La prova di Yakuza 3 Remaster

(Roma)ore 09:30:00 del 05/10/2019 - Tipologia: , Videogames

La prova di Yakuza 3 Remaster

La struttura di gioco è quella consolidata del brand, che, se oggi viene data per scontata, con tre capitoli canonici e diversi spin-off pubblicati nel frattempo, un decennio fa poteva essere considerata abbastanza rivoluzionaria, perchè la quantità di co.

 

YAZUKA 3 REMASTER RECENSIONE - Yakuza 3 è approdato in occidente a sorpresa, con il lancio improvviso di The Yakuza Remaster Collection durante la Gamescom 2019, e per questa recensione ci siamo dunque dovuti rimboccare le maniche e immergerci il più rapidamente possibile fra le sfaccettature di una produzione pubblicata originariamente dieci anni fa, che purtroppo sente tutto il peso del tempo trascorso finora. Non per quanto concerne la storia e la direzione, però: quegli elementi non temono obsolescenza e si confermano solidi anche in questo caso, riprendendo gli eventi esattamente da dove li avevamo lasciati al termine di Yakuza Kiwami 2.

YAZUKA 3 REMASTER RECENSIONE - Determinato ad abbandonare la vita da Yakuza, Kazuma Kiryu decide di partire per Okinawa insieme alla piccola Haruka e gestire insieme l'orfanotrofio Sunflower in cui lui stesso è cresciuto. Le fasi iniziali del racconto utilizzano degli espedienti narrativi che puntano a ingannare lo spettatore, rappresentando situazioni solo in apparenza collegate fra loro: una soluzione apprezzabile e relativamente originale per il franchise, che tuttavia porta sullo schermo tematiche a cui siamo ben abituati. Accade infatti che il terreno su cui sorge l'orfanotrofio sia al centro di una disputa fra politici e imprenditori: i primi vogliono utilizzarlo per costruire un resort che possa rilanciare in maniera importante il turismo della zona, i secondi hanno invece intenzione di espandere le basi militari. Nel mezzo c'è naturalmente il Dragone di Dojima, che non abbandonerà di certo i propri orfanelli.

YAZUKA 3 REMASTER RECENSIONE - Tra le più lente a carburare della longeva storia del franchise, la trama di Yakuza 3 Remaster spicca il volo nella seconda parte, condendo la storia con il consueto mix di personaggi sopra le righe, colpi di scena difficilmente prevedibili e situazioni estremamente drammatiche, che non avrebbero sfigurato in un lungometraggio del migliore Takeshi Kitano. Per coloro i quali si fossero avvicinati al franchise con i remake dei primi due capitoli, però, è doveroso segnalare una maggiore verbosità dei dialoghi ed una percentuale consistentemente minore di scambi doppiati, probabilmente a causa di limitazioni di budget o di memoria di Playstation 3. Al contrario, tutti coloro che ricordano con piacere i bimbi del Morning Glory Orphanage e la manciata di personaggi secondari assai ben scritti ritroveranno qui tutti gli ingredienti che li fecero innamorare del franchise, alcuni invecchiati meglio di altri ma tutti, comunque, giapponesi fino al midollo.

La struttura di gioco è quella consolidata del brand, che, se oggi viene data per scontata, con tre capitoli canonici e diversi spin-off pubblicati nel frattempo, un decennio fa poteva essere considerata abbastanza rivoluzionaria, perchè la quantità di cose da fare e di interazioni possibili rispetto all’ultimo capitolo per PS2 era sensibilmente superiore. Karaoke, golf club, appuntamenti con le hostess, freccette e tanto altro ancora aspettavano (e aspettano anche in questa remaster) i prodi che decidevano di godersi fino in fondo una Kamurocho meno bella da vedere e più limitata di quella vista nel recente Judgment ma comunque estremamente viva. Il sistema di combattimento, evolutosi con il tempo in maniera incrementale, è qui più grezzo e viscerale di quello visto negli ultimi capitoli regolari della serie, ma c’era da aspettarselo: quello che Yakuza 3 Remaster perde in termini di sistema di crescita del personaggio ed armi improvvisate da poter utilizzare in battaglia (qui presenti in numero assai più contenuto) lo guadagna in fisicità e in semplicità.

Paradossalmente, i piccoli passi indietro del combat system favoriranno i neofiti, che riusciranno a prendere dimestichezza con gli scontri in pochissimo tempo e a concatenare combo dolorosissime già dopo poche ore di gioco. Per rispondere alla domanda che ha intitolato il paragrafo, allora, il gameplay alla base di questo terzo capitolo non ha risentito più di tanto dei dieci anni intercorsi, un periodo che, in ambito videoludico, equivale, più o meno, ad un paio di ere geologiche. Ciò che più è apprezzabile, dal nostro punto di vista, è lo sforzo che Sega ha fatto per rifare daccapo la localizzazione del titolo: all’epoca, quella occidentale di Yakuza 3 fu criticata non solo per alcune scelte linguistiche cervellotiche, ma anche per alcuni tagli a livello contenutistico, con molte quest secondarie ritenute troppo spinte (o troppo eccentriche) per il pubblico non giapponese che non erano presenti nella versione americana ed in quella europea. Yakuza 3 Remaster può quindi contare su sottotitoli (solo in inglese) nuovi di pacca, una decina di missioni opzionali inedite per il pubblico italiano e le skin originali di una manciata di personaggi non giocanti che all’epoca furono sostituite per motivi non meglio precisati.

 

Articolo di Carmine

ALTRE NOTIZIE
Disco Elysium: provato
Disco Elysium: provato
(Roma)
-

In Disco Elysium si vestono i panni di un improbabile detective alle prese con un colossale post-sbronza talmente forte da cancellargli la memoria: non sa chi sia, dove si trovi e soprattutto che cosa ci faccia un cadavere penzolante dietro la sua stanza
DISCO ELYSIUM RECENSIONE - Impersonerete un detective con un sistema di abilità...

Luigis Mansion 3: guida passo passo
Luigis Mansion 3: guida passo passo
(Roma)
-

I potenziamenti del versatile aspirapolvere, ora ribattezzato Poltergust G-0M, consentono a Luigi di compiere nuove azioni, come generare uno sbuffo d’aria (utile contro i nemici in nemici, ma anche per saltare sul posto), lanciare uno sturalavandini o cr
LUIGIS MANSION 3 ANTEPRIMA - Fin dal filmato introduttivo, di cui non possiamo...

Apex Legends Season 3: provata
Apex Legends Season 3: provata
(Roma)
-

Merito anche di una parziale ricalibrazione del loot ottenibile, ovviamente verso l’alto, un Pass Battaglia che presta maggior attenzione a sfide e progressione, e una nuova arma ad energia denominata Radius.
RECENSIONE APEX LEGENDS SEASON 3 - Non può esistere una nuova stagione di Apex...

The Alliance Alive HD Remastered: cosa conoscere
The Alliance Alive HD Remastered: cosa conoscere
(Roma)
-

Aldilà di queste considerazioni, comunque, a tagliare le gambe al progetto è il prezzo richiesto, decisamente troppo alto se rapportato al volume di novità e alla longevità complessiva del prodotto: cinquanta euro sono una richiesta esosa, a nostro parere
THE ALLIANCE ALIVE HD REMASTERED RECENSIONE - The Alliance Alive HD Remastered è...

LA Noire VR Case Files: la prova
LA Noire VR Case Files: la prova
(Roma)
-

Se questo ha giocoforza effetti negativi sul comparto narrativo, per fortuna il gameplay è rimasto qualitativamente inalterato nella transizione a Playstation VR.
LA NOIRE VR CASE FILES RECENSIONE - L.A. Noire arrivò sul mercato la prima volta...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati