La Francia ci ripensa: pessima idea vaccinare i neonati!

(Bari)ore 20:11:00 del 10/11/2018 - Tipologia: , Denunce, Esteri, Politica, Salute

La Francia ci ripensa: pessima idea vaccinare i neonati!

In Francia oggi la consuetudine prevede di praticare ai neonati 11 vaccinazioni. Una scelta giustificata da motivazioni solide..

In Francia oggi la consuetudine prevede di praticare ai neonati 11 vaccinazioni. Una scelta giustificata da motivazioni solide. Tre erano già obbligatorie, mentre le altre otto erano raccomandate. Nel 2018 sono state rese tutte obbligatorie. Avrebbero anche potuto diventare tutte “raccomandate”. Le autorità sanitarie francesi, con la ratifica del Parlamento, hanno scelto la strada dell’obbligo per accrescere o mantenere la copertura vaccinale, di fronte alle forti resistenze espresse nei confronti di alcune vaccinazioni.

Ai timori sugli effetti indesiderati di alcune vaccinazioni e alle richieste di ricerche più attive sulle loro conseguenze a lungo termine, le autorità sanitarie francesi hanno scelto di rispondere con l’autoritarismo, giudicando i genitori che si oppongono alle vaccinazioni come degli “irresponsabili”: espongono i loro bambini al rischio di tetano, la collettività al rischio di morbillo, le donne incinte al rischio di rosolia. Per questi genitori, sono le autorità sanitarie che sono “irresponsabili”: si rifiutano di prendere in considerazione avvertimenti che emergono dalla farmacovigilanza, esponendo i bambini a gravi effetti indesiderati, in particolare neurologici.



La autorità sanitarie francesi nel 2017 hanno deciso di forzare la mano, assumendo un atteggiamento paternalistico, anche nei confronti di chi domanda maggiori conoscenze, in particolare sugli adiuvanti. Questa risposta deresponsabilizza i genitori e gli Vaccinooperatori sanitari, e alimenta la diffidenza. Rischia di portare a uno scontro con genitori convinti di difendere i bambini. Certezza contro certezza, senza alcun progresso sulla strada della valutazione. Questa risposta è un triste segno di incapacità. Incapacità di affrontare una contestazione, quale che ne sia la parte di irrazionalità e di scientificità. Incapacità di costruire una risposta adeguata, in una società in cui il sapere è condiviso e multiplo. Incapacità di sostenere gli operatori sanitari nel loro ruolo di mediatori, fornendo dati non influenzati dalle opinioni per quantificare i rischi e i benefici.

La nostra società non deve essere obbligata a scattare sull’attenti. Raccomandare le vaccinazioni che hanno un rapporto tra benefici e rischi favorevole offre il vantaggio di imporre alle autorità sanitarie alcuni obblighi: l’obbligo di fornire argomenti di sostegno chiari, senza negare i dubbi, l’obbligo di modificare le raccomandazioni a seconda dell’evolversi delle conoscenze, l’obbligo di mantenere comportamenti esemplari nei rapporti con le case farmaceutiche che producono i vaccini e nelle scelte di sanità pubblica.

Da: QUI

Articolo di Luca

ALTRE NOTIZIE
Viva le noci, perfette contro stress e colesterolo
Viva le noci, perfette contro stress e colesterolo
(Bari)
-

PROPRIETA' E BENEFICI DELLE NOCI - In questo periodo iniziano ad arrivare nei mercati di tutta Italia (e anche sui tipici camion ai bordi delle strade) le noci di Sorrento o campane più in generale (l’Irpinia è un’ottima terra per questa produzione).
PROPRIETA' E BENEFICI DELLE NOCI - In questo periodo iniziano ad arrivare nei...

Decreto Fisco: cosa prevede la nuova Manovra
Decreto Fisco: cosa prevede la nuova Manovra
(Bari)
-

DECRETO FISCO COSA PREVEDE - Dopo l'approvazione del decreto clima, ieri sera, voluto dal ministro dell'Ambiente Sergio Costa, un decreto che prevede fondi per 450 milioni di euro per politiche sull'ambiente, il Consiglio dei ministri si prepara ad esamin
DECRETO FISCO COSA PREVEDE - Dopo l'approvazione del decreto clima, ieri sera,...

Influenza record, 140mila italiani a letto. E' normale tutto questo??
Influenza record, 140mila italiani a letto. E' normale tutto questo??
(Bari)
-

Secondo le stime dei virologi, l'influenza colpirà 6 milioni di italiani meno degli anni scorsi ma con virus potenzialmente più pericolosi
INFLUENZA RECORD IN ITALIA - Non ci sono più le mezze stagioni, è proprio il...

Il paradosso tutto italiano: meno guadagno meno paghi
Il paradosso tutto italiano: meno guadagno meno paghi
(Bari)
-

Lo studio del Senato: fino ai 28 mila euro gli aumenti di stipendi rischiano di finire divorati dal mix di aliquote e mancati bonus e detrazioni
MENO GUADAGNI, MENO PAGHI - Un primo spunto di riflessione viene dalle tasse...

250mila giovani via in 10 anni dall'Italia: quanto ci costa?
250mila giovani via in 10 anni dall'Italia: quanto ci costa?
(Bari)
-

Presentato a Palazzo Chigi il nono Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione: quasi un quinto di queste persone viene dalla Lombardia (18,3%)
250 MILA GIOVANI EMIGRATI IN 10 ANNI - Duecentocinquantamila giovani sono andati...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati