IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!

(Napoli)ore 23:39:00 del 15/10/2017 - Tipologia: , Denunce, Economia, Politica

IL SUPERPOTERE UE FESTEGGIA IL ROSATELLUM!

Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del problema: metter fine alla sciatteria di una farsa, recitata da partiti impresentabili. Un acquario virtuale, dentro cui c’erano mille sigle ma mancava la bandiera fondamenta.

Aveva ben presente, l’allora giovane rottamatore Renzi, quale fosse il cuore del problema: metter fine alla sciatteria di una farsa, recitata da partiti impresentabili. Un acquario virtuale, dentro cui c’erano mille sigle ma mancava la bandiera fondamentale, quella dell’Italia: il calpestato popolo italiano, non più sovrano né decentemente rappresentato nelle sue istanze fondamentali. Solo che il Matteo ne ha organizzata un’altra, di farsa – la sua – limitandosi a fingere di rottamare un sistema ingessato, perfettamente funzionale alla grande oligarchia affaristica internazionale, con i suoi terminali nella piccola oligarchia nazionale. E’ stato ferocemente boicottato, Renzi, e poi si è auto-affondato con un referendum sbilenco. Ma intanto gli era già caduta la maschera: il suo dirompente potenziale comunicativo l’aveva sprecato scagliandolo appositamente fuori bersaglio, contro ipotetici mulini a vento (le “auto blu” grillesche, la “casta”, gli “sprechi”), sparacchiando a casaccio contro l’antropologia partitocratica, per poi affrettarsi a svendere gioielli di famiglia (Poste Italiane) mettendosi in coda: ecco, sono io il nuovo feudatario, è con me che dovete parlare per continuare il grande saccheggio. “Sburocratizzare”, è stata la sua parola d’ordine, perfettamente adatta a evitare di impensierire l’unica vera burocrazia nefasta, quella di Bruxelles, da cui l’Italia è intrappolata.



Oggi si indignano, i dinosauri dell’Ulivo, di fronte allo spettacolo dell’ultima legge elettorale imposta con la forza, manu militari. E arrivano a rimpiangere il Berlusconi del Porcellum, avversato con autentico odio per vent’anni, salvo poi spalancare Macron e Merkelle porte a Mario Monti, al pareggio di bilancio, al Fiscal Compact, alla legge Fornero sulle pensioni. Non una parola di autocritica dalla sfinge Prodi – demolitore dell’Iri, fanatico supporter dell’euro e del Trattato di Maastricht, presidente della Commissione Europea, super-privatizzatore, advisor europeo di Goldman Sachs. Contro Renzi si agita D’Alema, che vantò il record europeo delle privatizzazioni all’epoca in cui aveva trasformato Palazzo Chigi in una merchant bank. E sul già famerigerato Rosatellum si abbattono i fulmini dei grillini, ben decisi anche loro – esattamente come Renzi – a non sfiorare nemmeno lo zerbino di Bruxelles, astenendosi da qualsiasi proposta per contrastare la super-oligarchia Ue-Nato, i diktat di Juncker e Merkel, le sanzioni alla Russia, l’infame euro-sistema, le regole intoccabili dell’austerity. Inservibili, anche loro: buoni solo a drenare rabbia, illudendo un elettore su tre di poter votare per il meno peggio. Alla freschezza spontanea di una base di militanti e attivisti è stato imposto un regime di caserma, con ordini impartiti dall’alto ed eseguiti a comando da figure debolissime, come l’avatar Di Maio.

Piangono un po’ tutti, per la nuova super-schifezza elettorale, perché sanno di dover recitare – per un riflesso di decenza – almeno l’avanspettacolo del pianto. Ma sono ben contenti di aver rinnovato l’abbonamento a vita alla palude, l’acquitrino dove ciascun nuotatore sa perfettamente che non deciderà nulla, dovendo limitarsi a ratificare scelte adottate fuori dall’Italia. Il nuovo concorso-poltrone, progettato per un potere piccolo e senza idee (quello dei Letta, dei Gentiloni) dimostra solo che l’Italia continuerà a restare innocua e sottomessa, inoffensiva, di fronte ai grandi poteri che si trincerano dietro la Merkel e Macron. Un’Italia inerte, alla deriva nel Mediterraneo, in balia di un equipaggio inaffidabile, mediocre, mercenario. Non uno straccio di idea, di progetto per il paese. Meno tasse e più servizi? Investimenti strategici per uscire dalla cosiddetta crisi? Servono soldi, ma per metterli a bilancio bisogna litigare coi signori dell’Europa. Troppa fatica, troppi rischi. Meglio restare a guardare la nave che affonda, tenendosi stretti alla poltrona riconquistata con il sotterfugio di una legge elettorale che imbarazza persino chi l’ha imposta. Grasse risate, come al solito, da Parigi a Berlino: sogni d’oro, Italia. Nessuno disturberà il manovratore.

Da: QUI

Articolo di Gregorio

ALTRE NOTIZIE
I magistrati FURBETTI che fanno milioni con ASTE IMMOBILIARI
I magistrati FURBETTI che fanno milioni con ASTE IMMOBILIARI
(Napoli)
-

Case e ville comprate per poco e rivendute a prezzi da capogiro. Così un gruppo di toghe in Sardegna lucrava sulle gare e sulle speculazioni edilizie
Magistrati proprietari di ville “vista mare” da milioni di euro o che comprano...

Vescovo di Aleppo: Armi cimiche UN PRETESTO, come in IRAN. VIDEO
Vescovo di Aleppo: Armi cimiche UN PRETESTO, come in IRAN. VIDEO
(Napoli)
-

“Sia fatta luce su tutto ed emerga la verità non come hanno fatto con l’Iraq in cui hanno distrutto il Paese dicendo che c’erano le armi chimiche. Così come hanno fatto con l’ Iraq lo stanno facendo ora con la Siria.
“Sia fatta luce su tutto ed emerga la verità non come hanno fatto con l’Iraq in...

Meglio dottori criminali che onesti? Due pesi e due misure
Meglio dottori criminali che onesti? Due pesi e due misure
(Napoli)
-

L’elenco dei medici indagati, arrestati e incriminati dalla magistratura è lunghissimo
Non passa giorno senza che la cronaca elenchi casi di camici bianchi corrotti,...

Sardegna? Altro che Paradiso! L'Isola piu' MILITARIZZATA d'Europa
Sardegna? Altro che Paradiso! L'Isola piu' MILITARIZZATA d'Europa
(Napoli)
-

Per tanti turisti è solo mare e spiagge da sogno. Si parla pochissimo dell’altra faccia della Sardegna: sull’isola ci sono il 67 per cento delle servitù militari italiane, i tre più grandi poligoni d’Europa
Per tanti turisti è solo mare e spiagge da sogno. Si parla pochissimo dell’altra...

Salute dei cittadini come FONTE DI REDDITO
Salute dei cittadini come FONTE DI REDDITO
(Napoli)
-

Oggi viviamo nell’era più pacifica di sempre, la qualità della vita è migliorata esponenzialmente negli ultimi secoli, grazie all’esplosione di conoscenza e tecnologia.
Oggi viviamo nell’era più pacifica di sempre, la qualità della vita è migliorata...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati