Grigliata estiva: cosa sapere

(Genova)ore 14:41:00 del 22/07/2019 - Tipologia: , Cucina

Grigliata estiva: cosa sapere

Il problema è relativo a quel “bruciacchiato” che tanto ci piace e che forma sulle superfici dei cibi, specialmente delle carni rosse come le fiorentine, una patina che fa male al nostro stomaco e al nostro intestino, aumentando i rischi di ammalarci di c.

 

COME ORGANIZZARE UNA GRIGLIATA ESTIVA - Quando fa caldo cenare all’aperto, specie in vacanza, è un must. Una bella grigliata estiva, ad esempio, mette allegria, consente di creare quella tipica atmosfera conviviale tra amici, non è difficile da preparare a di solito accontenta proprio tutti, grandi e bambini. Chi può resistere, infatti, ad una succulenta bistecca perfettamente arrostita, ad una branzino dalla crosta croccante e dalla polpa delicatissima, ad un buon paio di spiedini coloratissimi e cotti a puntino? Tutto si può cucinare sul barbecue, dalle verdure al pesce (le seppie e i calamari, ad esempio, sono da leccarsi i baffi), dalle carni rosse al pollo e al tacchino. Insomma, una festa per gli occhi, per il naso (gli aromi della grigliata sono in grado di resuscitare un morto), e per il palato. Ma… c’è anche un ma, naturalmente.

COME ORGANIZZARE UNA GRIGLIATA ESTIVA - Grigliata, i rischi da evitare

E’ relativo ai rischi che questo tipo di cucina può riservare alla nostra salute, specialmente se amiamo tanto il barbecue da utilizzarlo molto spesso per le nostre cene estive con gli amici o in famiglia. Il problema è relativo a quel “bruciacchiato” che tanto ci piace e che forma sulle superfici dei cibi, specialmente delle carni rosse come le fiorentine, una patina che fa male al nostro stomaco e al nostro intestino, aumentando i rischi di ammalarci di cancro al colon-retto.

COME ORGANIZZARE UNA GRIGLIATA ESTIVA - Tuttavia, se seguiamo alcune semplice regole, anche di buon senso, possiamo tranquillamente evitare tutti i possibili pericoli e gustarci deliziose grigliate in tutta sicurezza. A dirci come è il prestigioso American Institute for Cancer Research, che attraverso la portavoce, Alice Bender, ha diramato un documento davvero utilissimo per tutti gli amanti del barbecue, su come grigliare i cibi esaltandone il gusto ma senza renderli tossici. Vediamo qualche dritta.

Il barbecue va acceso al momento giusto, dando alla carbonella la possibilità per una trentina di minuti circa (o anche di più, dipende dal barbecue): non troppo tardi e nemmeno troppo presto. Bisogna dare modo alla brace di proporre un calore omogeneo: assolutamente vietate cuocere direttamente sulla fiamma viva, la carne va grigliata non bruciata. Ah, a proposito, come accendere il fuoco? Beh, meglio lasciar perdere liquidi infiammabili e altre sostanze chimiche, meglio privilegiare per esempio un comodo e naturale cesto accenditore. Ricordatevi poi di preparare tutto ciò che vi può servire per grigliare, posizionandolo al vostro fianco in modo da essere a portata di mano. Altro suggerimento fondamentale: togliete ciò che dovete grigliare dal frigorifero almeno un’ora prima di quando li metterete sulla brace. Vale sia per la carne che per il pesce, ma anche per i condimenti: meglio cuocere a temperatura ambiente.

COME ORGANIZZARE UNA GRIGLIATA ESTIVA - Mettere in pratica la teoria

Eccoci poi al momento di grigliare, di utilizzare la nostra attrezzatura e di mettere in pratica la nostra preparazione: è bene cuocere per primi i pezzi di carne più grossi e quelle più dure, per poi passare alle carni tenere e ai tagli più piccoli (in sostanza maiale, pollo e manzo nell’ordine). Attenzione anche alle verdure, troppo spesso bistrattate: è meglio cuocerle sulla griglia appena accesa, piuttosto che alla fine dopo aver cotto la carne. Questo perché se cotte in conclusione assorbiranno il sapore della carne e perderanno quindi le loro caratteristiche di gusto. Altro errore che spesso in tanti compiono è quello di bucare la carne con una forchetta o con uno spillone: in questo modo si eliminano i grassi in eccesso, è vero, ma il risultato sarà un prodotto privo di consistenza e gusto. Lasciatela intera, ne guadagnerete di sicuro.

 

Articolo di Gregorio

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