Ghost of Tsushima, cosa sapere

(Bari)ore 16:48:00 del 25/06/2018 - Tipologia: , Videogames

Ghost of Tsushima, cosa sapere

Tsushima, per chi non lo sapesse, è un complesso di isole che si trova tra la Corea del Sud e il Giappone, nella coda del drago: appartengono alla Prefettura di Nagasaki, la città che fu palcoscenico del secondo bombardamento atomico da parte degli Stati .

Sony all'E3 del 2018 ha sganciato due bombe per la sua line-up del 2019: la prima è stata sicuramente The Last of Us Parte II, per il quale è stato preparato un trailer che ha fatto discutere non poco, ma la seconda, di cui vi parliamo adesso, è Ghost of Tsushima. Annunciato praticamente un anno fa, il nuovo titolo di Sucker Punch, il team di sviluppo che ha firmato la saga di Sly Raccoon e InFamous, è un action ambientato interamente nell'epoca feudale, nel pieno dell'invasione mongola del Giappone. Abbiamo avuto modo di rivedere il trailer mostrato durante la conferenza Sony in una saletta apposita, con un hands-off che, commentato dal team, ci ha permesso di capirne di più su Ghost of Tsushima.

Il primo aspetto che sicuramente colpisce del nuovo titolo di Sucker Punch è legato all'ambientazione e alla resa cinematografica dell'intero scenario: il Giappone è vivo ed è rigoglioso dinanzi a noi, così come d'altronde è forte la volontà del team di sviluppo di raccontarci con foga e vitalità quanto impegno hanno impiegato nella riproduzione del Giappone. Tsushima, per chi non lo sapesse, è un complesso di isole che si trova tra la Corea del Sud e il Giappone, nella coda del drago: appartengono alla Prefettura di Nagasaki, la città che fu palcoscenico del secondo bombardamento atomico da parte degli Stati Uniti d'America nel corso della Seconda Guerra Mondiale, e si estendono per quasi 700 chilometri quadrati. Tsushima è passata alla storia per la sua famosa battaglia che vide la flotta nipponica fronteggiare quella russa: due imperi a confronto, all'inizio del 1900, che dovettero fare i conti con numerose perdite, ma con una vittoria fondamentale per il Giappone, che riuscì a distruggere due terzi della flotta russa comandata dall'ammiraglio russo Rozestvenskij.

 

In Ghost of Tsushima, ovviamente, le vicende storiche sono diverse: siamo verso la fine del 1200, quando diimperi russi e giapponesi non si parlavano ancora, ma quando il Sol Levante si faceva forza dei propri samurai e gli invasori, i mongoli, si lasciavano guidare da Kublai Khan, fondatore del primo impero cinese della Dinastia Yuan e protagonista di una delle più famose poesie inglesi firmate da Coleridge. Da un lato, in Giappone, le guerre si combattevano all'arma bianca, ma dall'altro lato Khan aveva schierato sul campo, per la prima volta, degli esemplari di bombe a mano, creando non solo scompiglio ma anche imprevedibilità. Le invasioni durarono per sette anni, ma alla fine il Giappone ebbe la meglio, con una perdita di circa 50mila abitanti, a fronte dei 200mila persi dai mongoli. A inficiare pesantemente il numero delle perdite fu la battaglia di Tsushima, che nel 5 ottobre costrinse lo Shugodai dell'isola ad arrendersi e a cadere in battaglia: i mongoli misero a ferro e fuoco l'intero arcipelago e conquistarono quello che sembrava il primo passo verso una vittoria schiacciante. In questo scenario di morte e di distruzione riuscì a farsi strada il nostro Ghost of Tsushima

Il primo gameplay si apre con un’atmosfera alquanto surreale. I segnali meteorologici indicano, infatti, un fortissimo temporale in arrivo. Il territorio di Tsushima è devastato da brutali morti e a regnare è il caos. Jin, assieme al proprio destriero, si accinge a controllare la situazione. Tsushima non è più quella di prima, vigono il terrore e la paura, mentre il popolo mongolo affonda l’ennesimo colpo – appunto – con una terribile invasione.

Ma chi è Jin Sakai? Al momento del protagonista non sappiamo poi moltissimo. Ci troviamo al cospetto di un esperto samurai, abilissimo nei combattimenti all’arma bianca con la sua fida, quanto letale, katana. A conti fatti, Jin sarà l’unico in grado di dare una speranza al noto arcipelago, il cui destino è in subbuglio così come quello dei suoi abitanti. Sappiamo tutti come è andata la storia, ma non vediamo l’ora di vedere l’abilità di Sucker Punch nel rifarsi alla realtà, aggiungendo un po’ di farina del proprio sacco alla narrazione di Ghost of Tsushima.

Le prime impressioni sul gameplay!

Nei circa 8 minuti di gameplay, Sucker Punch è riuscita a colpire nel segno, mostrando la vera e propria sostanza di cui sarà costituito Ghost of Tsushima. La fase iniziale è stata resa evocativa da una corsa a cavallo impreziosita dalle note di un flauto e dallo scorrere naturale e soave dell’erba circostante. Dopo essere arrivato a destinazione, il protagonista deve porre rimedio ad alcune malefatte messe in atto da dei soldati mongoli. Ed è qui che passiamo ai primi duelli all’arma bianca, gradevolissimi da guardare e in grado – personalmente parlando – di trasmettere una certa adrenalina, grazie alla forte enfasi e alla bellezza delle animazioni create dal team di sviluppo.

Nella seconda parte del video, nel momento facciamo la conoscenza di un personaggio comprimario – una certa Masako -, si attivano delle vere e proprie fasi stealth. L’obiettivo del samurai è quello di sgaiattolare silenziosamente all’interno di un santuario per salvare un monaco dalle grinfie degli invasori. Visivamente parlando è tutto molto bello e fatichiamo a credere che non lo sia nemmeno pad alla mano. A qualche giorno dalla conferenza E3 2018, siamo inoltre venuti a conoscenza di un aspetto di assoluta importanza. La missione mostrata all’E3 2018 non apparteneva a quelle principale, ma si trattava – al contrario – di una quest del tutto secondaria. Ma non è tutto; Nate Fox, creative director di Sucker Punch, ha dichiarato che Ghost of Tsushima avrà più livelli di difficoltà! L’avventura non sarà ostica ai livelli di Bloodborne, Dark Souls o Nioh, ma – essendo pensata per un pubblico mainstream – sarà molto più vicina al compromesso trovato da Guerrilla Games con il suo Horizon Zero Dawn

Articolo di Samuele

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