Draghi e Monti COMPLICI del fallimento delle banche italiane!

(Roma)ore 21:33:00 del 28/06/2018 - Tipologia: , Denunce, Economia, Politica

Draghi e Monti COMPLICI del fallimento delle banche italiane!

La moneta unica sarà una catastrofe per le banche italiane. Il loro margine di interesse subirà una riduzione drastica: perderanno da un minimo di 5.500 miliardi a un massimo di 18.500 miliardi. .

Cari amici,

grazie ai nostri potenti mezzi siamo riusciti a recuperare un articolo del 1997 de La Repubblica in cui si parla della possibile crisi bancaria nel caso di applicazione della moneta unica. Vi proponiamo un estratto dall’articolo:

La moneta unica sarà una catastrofe per le banche italiane. Il loro margine di interesse subirà una riduzione drastica: perderanno da un minimo di 5.500 miliardi a un massimo di 18.500 miliardi. Questa previsione è contenuta nell’ ultimo numero di “Tendenze monetarie”, pubblicato dall’ ufficio studi della Banca commerciale italiana nel numero dedicato alla memoria di Enrico Beneduce, l’ amministratore delegato recentemente scomparso. Questo rapporto, dedicato agli “Effetti di lungo termine dell’ unione monetaria sull’ economia italiana: tassi di interesse e trasformazione del sistema finanziario” viene presentato stamattina a Milano alla presenza del commissario europeo Mario Monti e del direttore generale del Tesoro Mario Draghi. Le stime compiute dall’ ufficio studi della Comit portano a conclusioni allarmanti per il nostro sistema bancario. L’ analisi, si badi bene, non riguarda i costi di adattamento dei sistemi informatici e contabili in vista dell’ introduzione dell’ Euro, che pure non sono trascurabili. No, questo studio si preoccupa solo di quanto accadrà dopo il primo gennaio 1999, quando la moneta unica sarà una realtà, e i suoi effetti si dispiegheranno sulla struttura dei tassi d’ interesse e sul comportamento della clientela.

Come vediamo si trattava di una previsione piuttosto precisa, anche se incompleta, perchè non ha considerato l’ipotesi di una crisi del 2008 e quindi il QE. Ora all’epoca Draghi era Direttore del Tesoro, e fu quindi ben informato della fragilità del sistema bancario italiano nel caso di interessi bassi. Eppure cosa ha fatto come governatore della Banca d’Italia e quindi della BCE sulla materia ? Assolutamente NULLA.

Tutti hanno fatto finta di niente, e quando il bubbone è scoppiato hanno crcato di scaricare la responsabilità sugli altri, oppure si sono nascosti dietro le proprie immunità.

La classe dirigente e politica italiana si rivela come il vero marcio della nazione e colei che la condurrà all’autodistruzione.

Da: QUI

Articolo di Carmine

ALTRE NOTIZIE
Imu Tasi acconto giugno prima casa: chi la paga?
Imu Tasi acconto giugno prima casa: chi la paga?
(Roma)
-

IMU TASI ACCONTO GIUGNO PRIMA CASA - Anche per il 2019 nulla è dovuto dai possessori di abitazione principale, sia per l’Imu che per la Tasi, a condizione che non si abbia una casa di lusso.
IMU TASI ACCONTO GIUGNO PRIMA CASA - Anche per il 2019 nulla è dovuto dai...

Ilva, cassa integrazione per 1400 lavoratori
Ilva, cassa integrazione per 1400 lavoratori
(Roma)
-

CASSA INTEGRAZIONE PER 1400 LAVORATORI ILVA - Non sembra esserci pace per la situazione industriale dell'ex Ilva.
CASSA INTEGRAZIONE PER 1400 LAVORATORI ILVA - Non sembra esserci pace per la...

Sarri alla Juve ufficiale? La sconfitta (l'ennesima) del calcio
Sarri alla Juve ufficiale? La sconfitta (l'ennesima) del calcio
(Roma)
-

SARRI ALLA JUVE UFFICIALE - Salvo clamorosi colpi di scena dell'ultimo momento, il nuovo allenatore della Juventus sarà Maurizio Sarri.
SARRI ALLA JUVE UFFICIALE - Salvo clamorosi colpi di scena dell'ultimo momento,...

Prezzo benzina non scende, ma il petrolio e' ai MINIMI
Prezzo benzina non scende, ma il petrolio e' ai MINIMI
(Roma)
-

PREZZO BENZINA SEMPRE ALTO, PETROLIO AI MINIMI - Prezzo del petrolio in rapido calo, col Crude tornato al di sotto dei 60 dollari al barile, sui minimi da due mesi.
PREZZO BENZINA SEMPRE ALTO, PETROLIO AI MINIMI - Prezzo del petrolio in rapido...

Laureati scappano dall'Italia: 40mila matricole cercano futuro all'estero
Laureati scappano dall'Italia: 40mila matricole cercano futuro all'estero
(Roma)
-

SEMPRE PIU' LAUREATI SCAPPANO DALL'ITALIA - Dal 2003/04 al 2017/18 le università hanno perso oltre 40mila matricole, registrando una contrazione del 13%.
SEMPRE PIU' LAUREATI SCAPPANO DALL'ITALIA - Dal 2003/04 al 2017/18 le università...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati