Dazi Usa sul made in Italy: Trump nemico dell'Italia?

(Napoli)ore 21:19:00 del 06/08/2019 - Tipologia: , Denunce, Economia

Dazi Usa sul made in Italy: Trump nemico dell'Italia?

Gli Stati Uniti hanno aggiunto altri prodotti alla lista di merci europee che rischiano dazi all'export .

TRUMP, DAZI USA SUL MADE IN ITALY - Il 29 luglio, il sottosegretario al Mise, Michele Geraci, si è recato a Washington ad inginocchiarsi sui ceci per cercare di evitare o alleggerire i dazi per un valore da 4,5 miliardi che gli Usa vorrebbero imporre sull’export tricolore in quel paese. Perchè gli Usa, alleati dell’Italia, vogliono imporre dei dazi all’Italia? Per colpa di francesi, tedeschi, spagnoli e inglesi. Infatti si tratta della ritorsione per gli aiuti che l’Unione ha, o avrebbe, garantito al colosso Airbus, composto da Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Eppure, come vediamo, ad essere punita è l’Italia. Infatti l’impatto dei dazi sarà soprattutto sull’Italia, che del consorzio neanche fa parte. Le sanzioni sono congegnate in due parti: una specifica sui componenti aerei Airbus, la seconda generica per tutti i membri Ue, dato che è la Ue, nel suo complesso, ad aver fornito al consorzio gli aiuti sotto accusa. In questa distribuzione, sicuramente per pressioni da parte dei settori produttivi americani, sono caduti i nostri prodotti agroalimentari quali vini e formaggi.

TRUMP, DAZI USA SUL MADE IN ITALY - Quindi l’Italia viene punita per il solo fatto di far parte dell’Unione Europa. Un bel premio per chi continua ad affermare che “non c’è vita fuori dalla Ue”, o forse intendeva che non c’vita “dentro” la Ue. Però c’è un colpevole di tutto questo, che avrebbe Vini e formaggi italiani colpiti nell'export verso gli Usadovuto essere di fianco a Geraci sui ceci statunitensi, ma che invece se ne è rimasto tranquillamente a casa: il ministro degli esteri, Enzo Moavero Milanesi. I motivi sono gravi ed evidenti: il suo ostinato europeismo, come quello dei suoi mandanti, ci ha esposto a ritorsioni economiche per scelte che non abbiamo condiviso, dalle quali non abbiamo avuto alcun vantaggio, e dai cui danni nessuno dei cosiddetti partner europei ci tutelerà; non è stato in grado di far pesare, o di utilizzare a bilanciamento, nessuna possibile opzione di azione italiana tale da controbilanciare l’agire europeo e spingere l’alleato a rimodulare i dazi in modo da colpirci in modo minore, come ad esempio una nostra partecipazione alle attività di scorta del naviglio civile nel Golfo Persico al fianco di Uk e Usa, attività tra l’altro necessaria per la nostra sicurezza energetica

TRUMP, DAZI USA SUL MADE IN ITALY - Trump: i dazi portano miliardi agli Usa 
Donald Trump pochi giorni fa parlando davanti alla sua base elettorale, nella sua prima uscita ufficiale da candidato per le presidenziali a Orlando, in Florida, aveva rivendicato i meriti delle sue politiche commerciali protezionistiche: «I dazi alla Cina hanno portato miliardi e miliardi di dollari agli americani. Presto i miliardi arriveranno anche da altre aree», aveva detto. Dalle parole alle procedure. L'amministrazione fa il suo corso e con la pubblicazione del nuovo elenco alza ulteriormente la posta e la tensione tra Unione europea e Stati Uniti, alla vigilia dell'inizio dei negoziati commerciali per un nuovo trattato commerciale bilaterale sulla questione delle auto tedesche e della componentistica: il Parlamento Ue ad aprile ha approvato il mandato per la Commissione a trattare con Washington, compito che passa al nuovo esecutivo.

Dazi sui prodotti Ue 
La nuova lista di prodotti europei per 4 miliardi di dollari che la Casa Bianca vuole tassare si aggiunge al primo elenco pubblicato dall'Ustr il 12 aprile che toccava già 11,2 miliardi di prodotti europei. Una lunga lista che va dagli aerei civili Airbus al pecorino, dal Prosecco alle ceramiche, fino alle motociclette e alle bici in carbonio. Tutti prodotti che, secondo gli americani, avrebbero ricevuto aiuti illegittimi dall'Ue. 
Il primo elenco di prodotti europei da tassare era suddiviso in due documenti: il primo allegato riguardava solo i prodotti di quattro Paesi: Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti e comprendeva aerei ed elicotteri civili e la componentistica aerospaziale di questi paesi (non ci rientra l'italiana Leonardo). Il secondo allegato comprendeva 317 prodotti, tra cui piastrelle e il vino, l'olio d'oliva extra vergine, i trapani, i pennelli, l'abbigliamento da sci e tanti altri.
La legge utilizzata per giustificare le tariffe – il Trade Act del 1974 alla Sezione 301 – è la stessa che è stata usata per i dazi imposti alla Cina. 
Casa Bianca minaccia subito i dazi
Nell'udienza pubblica per raccogliere i commenti sul primo elenco di aprile presso l'Ustr, il 15 e 16 maggio, si sono presentati oltre 40 soggetti. La nuova lista appena pubblicata pone il termine del 5 agosto per la raccolta di ulteriori commenti pubblici. Le prime reazioni, negative, sono già arrivate dall'Associazione americana dei produttori di liquori Usa critica con la decisione della Casa Bianca che “rischia di mettere a rischio posti di lavoro e penalizzare i consumatori americani”. 
Nel documento appena presentato con il nuovo elenco, l'Ufficio di Lighthizer specifica che i dazi contro tutti i prodotti europei (sul primo elenco di aprile e sull'ultimo appena presentato) potrebbero essere subito decisi dall'amministrazione, prima ancora di completare la fase di raccolta dei commenti pubblici.

Articolo di Luca

ALTRE NOTIZIE
Quanto costa avere un tumore oggi in Italia?
Quanto costa avere un tumore oggi in Italia?
(Napoli)
-

Avere un tumore oggi costa al malato oltre 40mila euro all’anno
QUANTO COSTA UN TUMORE OGGI IN ITALIA - Per quali ragioni un paziente affetto...

Dazi Usa: la lista nera americana sui prodotti italiani
Dazi Usa: la lista nera americana sui prodotti italiani
(Napoli)
-

I dazi americani costano alle esportazioni italiane 500 milioni di euro e potrebbero determinare un calo delle vendite del 20%.
DAZI USA AL VIA - Un risarcimento che gli Usa hanno ottenuto dalla Wto per gli...

Partite IVA sotto attacco dal governo M5S PD. Quando smetteranno di tassare gli imprenditori?
Partite IVA sotto attacco dal governo M5S PD. Quando smetteranno di tassare gli imprenditori?
(Napoli)
-

Il Governo ha definitivamente abbandonato l’estensione della flat tax con aliquota agevolata per le partite Iva con ricavi da 65 mila a 100 mila euro, che sarebbe dovuta entrare in vigore all’inizio del prossimo anno in base alla legge di bilancio 2019 ta
PARTITE IVA ANCORA TARTASSATE DAL GOVERNO - Cattive notizie in arrivo per il...

Flixtrain: i treni low cost si diffondono in Europa, tranne che in Italia
Flixtrain: i treni low cost si diffondono in Europa, tranne che in Italia
(Napoli)
-

FLIXTRAIN SI DIFFONDONO IN EUROPA TRANNE CHE IN ITALIA - Flixtrain, il treno low cost di Flixbus, amplia i suoi collegamenti uscendo dalla Germania, dove aveva inaugurato le sue tratte lo scorso anno.
FLIXTRAIN SI DIFFONDONO IN EUROPA TRANNE CHE IN ITALIA - Flixtrain, il treno low...

Giovani italiani dipendenti dalle scommesse sul web. Popolo di perdenti che non sogna piu'
Giovani italiani dipendenti dalle scommesse sul web. Popolo di perdenti che non sogna piu'
(Napoli)
-

Secondo i dati di un rapporto ufficiale, nel Regno Unito sempre più adolescenti sono coinvolti nelle scommesse online. Il numero di giocatori tra gli 11 e i 16 anni è quadruplicato in due anni
ITALIANI DIPENDENTI DALLE SCOMMESSE ONLINE - Molte persone afflitte dalla...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati