Danesi popolo piu' felice al mondo, dove lavorare fino a tardi FA UNA BRUTTA IMPRESSIONE

(Genova)ore 23:23:00 del 07/02/2019 - Tipologia: , Esteri, Lavoro

Danesi popolo piu' felice al mondo, dove lavorare fino a tardi FA UNA BRUTTA IMPRESSIONE

In Danimarca lavorare fino a tardi fa una brutta impressione su capi e colleghi .

I danesi si confermano di nuovo al primo posto della classifica dei popoli più felici. Ma perché? Cos’ha la Danimarca che noi non abbiamo?

Una cosa molto importante, per la quale ogni tanto guardiamo a nord con invidia, è la Work-Life-Balance. Ufficialmente l’orario di lavoro settimanale è di 37 ore, ma una nuova indagine dell’OCSE mostra che il danese medio lavora appena 33 ore circa alla settimana.

Si stacca alle quattro

Che corrispondono più o meno alla tipica giornata lavorativa danese dalle otto del mattino fino alle quattro del pomeriggio; e al venerdì si torna a casa ancora prima.

Quasi nessuno fa gli straordinari, che in Danimarca praticamente non esistono. A nessuno verrebbe in mente di restare sul posto di lavoro più a lungo del necessario solo per fare bella figura. Se si andasse negli uffici al pomeriggio tardi, li si troverebbe deserti: ad eccezione del personale in portineria e dell’AD tutti si sono lasciati il lavoro alle spalle.

I datori di lavoro si fidano dei dipendenti. Finché eseguono bene i propri incarichi e svolgono il proprio lavoro in maniera efficiente, possono anche andare a casa in orario.

Anzi, restare più a lungo dà una cattiva impressione

Restare più a lungo solo per fare buona impressione ha un effetto abbastanza negativo e mette in discussione l’efficienza come anche la capacità di gestire il proprio tempo da parte dei dipendenti. Dall’esterno ci si potrebbe chiedere come ci riescano i danesi.

Continuano semplicemente a lavorare da casa?Altrimenti, come si spiega il fato che la Danimarca sia comunque uno degli stati più produttivi dell’UE?

In realtà, praticamente nessun danese continua a lavorare dopo la chiusura. Una volta spento il portatile, resta anche lui spento. Piuttosto, i danesi godono anche di una vita al di là del lavoro.

Considerazione per gli impegni privati e per la famiglia

Dopo il lavoro, si dedicano ai propri hobby, fanno sport o escursioni nella natura scandinava. Ad esempio, è molto diffuso lo stand-up paddle (una variante del surf in cui si sta in piedi sulla tavola e si usa una pagaia per muoversi, ndr). E poi cucinano o trascorrono il tempo con la loro famiglia e i loro amici.

Alcune attività sono persino incluse nel calendario degli impegni lavorativi e vengono rispettate dai colleghi — se il collega deve andare a prendere i figli alle 16, a quell’ora non verrà più fissato alcuna  riunione.

Il giorno dopo, sono tutti di nuovo riposati e rilassati, e la stessa riunione, fatta da persone riposate, sarà probabilmente più veloce. E si sarà più produttivi; infatti, come ha scoperto un’indagine, le persone felici sono più efficienti del 12%.

Da: QUI

Articolo di Gregorio

ALTRE NOTIZIE
CROAZIA, un piccolo paradiso europeo dove vivi BENISSIMO con 1000 euro al mese
CROAZIA, un piccolo paradiso europeo dove vivi BENISSIMO con 1000 euro al mese
(Genova)
-

Piccola, eppure una star. E già perché la Croazia può considerarsi a tutti gli effetti la vera regina dell’estate 2018
Piccola, eppure una star. E già perché la Croazia può considerarsi a tutti gli...

Canarie, il PARADISO europeo: benzina 1 Euro, sigarette 2 e IVA al 7%
Canarie, il PARADISO europeo: benzina 1 Euro, sigarette 2 e IVA al 7%
(Genova)
-

Canarie: ecco il paese dove la benzina costa 1 euro, le sigarette 2 e l’IVA è al 7%
Benvenuti nel paradiso dei pensionati dove con 1000 euro si può fare una vita da...


(Genova)
-


  Di Notre-Dame è salva la struttura muraria, insieme a un terzo del tetto. Il...

Francia: cancellato l'ITALIANO dalle Scuole
Francia: cancellato l'ITALIANO dalle Scuole
(Genova)
-

Dopo il corposo taglio di cattedre per l’insegnamento dell’italiano nella scuola francese, arriva l’appello firmato da diversi docenti francesi e molti intellettuali italiani, da Andrea Camilleri ad Ascanio Celestini, per il ripristino dell’insegnamento d
Prima la Gioconda, poi il primato sulla cucina, oggi l'insegnamento...

Dati Istat: i nati dopo il 1970? I nuovi proletari italiani
Dati Istat: i nati dopo il 1970? I nuovi proletari italiani
(Genova)
-

I nuovi proletari? Sono i giovani. Perché a decidere chi sale e chi scende nella scala sociale è, sempre di più, l’appartenenza a una generazione.
I nuovi proletari? Sono i giovani. Perché a decidere chi sale e chi scende nella...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati