Cruise control adattivo: la tecnologia anti tamponamento che esiste da 20 anni!

(Genova)ore 15:17:00 del 15/08/2018 - Tipologia: , Motori, Tecnologia

Cruise control adattivo: la tecnologia anti tamponamento che esiste da 20 anni!

Il dispositivo è sempre più diffuso e avrebbe potuto evitare un incidente come quello della A14. Il problema è che non tutti lo attivano.

Il dispositivo è sempre più diffuso e avrebbe potuto evitare un incidente come quello della A14. Il problema è che non tutti lo attivano

Nessuno è perfetto, tutti siamo fallibili: è un dato di fatto. Forse non sapremo mai se l'autista dell'autocisterna piena fino all'orlo di GPL che ha tamponato il TIR fermo in coda scatenando l'inferno sulla A14 fosse distratto, oppure troppo stanco per guidare. Ci sono però molti meno dubbi sul fatto che, se il camion fosse stato dotato di cruise control adattivo con frenata d'emergenza, probabilmente questa tragedia si sarebbe potuta evitare.

Scelte importanti

Il tragico incidente di Borgo Panigale, che ha provocato 145 feriti e un morto, è solo la punta dell'iceberg: ogni giorno, su tutti i tipi di strade, dalla città alla statale, passando per le tre corsie, si verificano tamponamenti che mettono in pericolo vite. Ormai dispositivi quali frenata automatica (velocità basse e cittadine) e cruise control adattivo (alte velocità) sono largamente diffusi: tuttavia, se il primo rimane sostanzialmente sempre attivo, il secondo va inserito. 

Come funziona

Il cruise control adattivo è un regolatore di velocità un po' speciale: si inserisce sempre dai soliti tasti al volante ma, a differenza del cruise tradizionale, è capace di mantenere sia la velocità sia la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, agendo in autonomia sui freni. C'è di più: i sistemi più recenti, se necessario, possono anche arrestare la vettura automaticamente, evitando il tamponamento. Per rilevare la presenza di veicoli davanti all'auto, il sistema si avvale di sensori radar e telecamera, che però, va detto, possono avere problemi di funzionamento in caso di nebbia o neve. Si tratta di un congegno, comunque, che “lotta” insieme a noi da 20 anni: fra le prime che lo hanno montato ci sono da segnalare la Mitsubishi Diamante del 1995 (agiva solo su acceleratore e cambio) ma anche la Mercedes Classe S del 1999, la prima a montare il Distronic, la BMW Serie 7 del 2000 e la Lancia Thesis del 2002.

Aiuto o impaccio?

E proprio qui... casca l'asino: molti automobilisti evitano. I motivi? Rispetto al cruise tradizionale, l'adattivo mantiene sempre la stessa distanza (impostata dal conducente) dal veicolo che precede. Così, accade che nel caotico – e non troppo disciplinato – traffico delle autostrade italiane il sistema venga visto più come un impaccio che un aiuto. Soprattutto se non è di quelli più raffinati e agisce su freno e acceleratore senza troppi complimenti. E nonostante sia sempre più diffusa la funzione freno capace, entro un certa velocità, di arrestare l'auto per tempo ed evitare il tamponamento.

Verso quota zero incidenti

Una mentalità, questa, che dovrebbe cambiare. Perché, anche se molti li reputano noiosi e perfino “disturbanti”, questi sistemi eviterebbero migliaia di incidenti. Lo sa bene l'Unione Europea, che si è già messa al lavoro di concerto con le Case per raggiungere l’obiettivo Vision Zero, ovvero azzerare vittime e feriti gravi a causa di incidenti entro il 2050. Con, tuttavia, alcuni “paletti”: l'ACEA (Associazione europea dei costruttori di automobili) ha benedetto telecamera posteriore e frenata automatica ma ha bacchettato l'Unione riguardo l'obbligatorietà del cruise control intelligente. In grado di adattarsi automaticamente ai limiti della strada che si sta percorrendo, si scontrerebbe con un'infrastruttura (segnaletica e database GPS) ancora acerba e non coerente in tutto il mondo. Insomma, la strada verso la Vision Zero è ancora lunga. Ma possiamo già fare molto con gli angeli custodi elettronici di cui disponiamo: basta ricordarsi di usarli...

Da: QUI

Articolo di Luca

ALTRE NOTIZIE
Fortnite, patch 8.40: cosa sapere
Fortnite, patch 8.40: cosa sapere
(Genova)
-

È arrivata finalmente la patch 8.40 di Fortnite che, come ogni volta, introduce novità e sorprese speciali per tutti gli utenti.
È arrivata finalmente la patch 8.40 di Fortnite che, come ogni volta, introduce...

WhatsApp, ecco gli sticker animati: come funzionano
WhatsApp, ecco gli sticker animati: come funzionano
(Genova)
-

Un continuo lavoro di perfezionamento. Negli ultimi mesi gli sviluppatori di WhatsApp sono alle prese con molte novità: la modalità scura (che dovrebbe arrivare già nelle prossime settimane), un nuovo sistema per proteggere le chat su Android e un nuovo m
Un continuo lavoro di perfezionamento. Negli ultimi mesi gli sviluppatori di...

Edge e Chrome: tutte le differenze!
Edge e Chrome: tutte le differenze!
(Genova)
-

Sono in molti a temere che Edge non sarà altro che una versione di Chrome con una interfaccia rivisitata da Microsoft.
Sono in molti a temere che Edge non sarà altro che una versione di Chrome con...


(Genova)
-


La presenza di vita nell'Universo è un dilemma che continua a tormentare gli...

Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
(Genova)
-

Secondo gli ultimi dati sull'utilizzo di internet e dei social network, anche per gli italiani l'utilizzo dei social è in crescita, dove Facebook è in testa con 31 milioni di utenti, seguito da Instagram e Pinterest. Ma quanto a penetrazione di internet r
Gli italiani sono sempre più online, sebbene al di sotto della media...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati