Crescita ZERO per l'Italia: Ferma la parte piu' produttiva del Paese

(Bari)ore 15:28:00 del 04/04/2019 - Tipologia: , Denunce, Economia, Lavoro

Crescita ZERO per l'Italia: Ferma la parte piu' produttiva del Paese

Nonostante la crescita zero il ministro Tria esclude una manovra correttiva e aggiunge: “Attaccare il sistema bancario italiano significa minare l’interesse nazionale .

In questo momento c'è "un rallentamento della crescita in Europa", perché "si è fermato il motore, la Germania", e conseguentemente "si è fermata anche la parte più produttiva dell'Italia, quella del manifatturiero che esporta". Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze Giovanni Tria a Firenze, al Festival dell'Economia civile, ricordando che il problema è che l'Italia "da dieci anni cresce un punto percentuale in meno del resto d'Europa, significa che la nostra economia è allo ‘zero' mentre la Germania riesce a rimanere allo 0,7-0,8 per cento". Ma, ha aggiunto, "Nessuno ci chiede una manovra correttiva".

E ancora: "Una manovra correttiva nel senso di una manovra restrittiva, e quindi ancora più recessiva, non è logica in questo momento e nessuno in Europa chiede una cosa illogica di questo tipo", ha poi spiegato Tria. "D'altra parte la manovra correttiva dobbiamo farla, nel senso che le misure urgenti sull'economia sono una manovra correttiva per sostenere l'economia – ha aggiunto – senza mettere in discussione gli obiettivi di bilancio. Noi rispetteremo gli obiettivi che riguardano il deficit strutturale, ovviamente. Su quello stiamo discutendo". Il titolare di via XX Settembre auspica che si approvino "i decreti sblocca cantieri e poi le misure necessarie per contrastare la stagnazione, questo rallentamento. Spero anche prima del Documento di economia e finanza". 

"A parte alcuni casi – ha sottolineato il titolare del Mef – che sono veramente pochi, di malagestione delle banche italiane, il sistema bancario italiano è uno dei più sani d'Europa e forse del mondo. Dopo la crisi del 2008 questo era chiaro non avevamo titoli velenosi, derivati pericolosi, tossici, come le avevano e in alcuni casi hanno ancora molte banche europee, in primo luogo tedesche".

Secondo il ministro dell'Economia, "la crisi bancaria italiana viene dalla seconda recessione e lì che è venuto fuori il problema" perché "le regole internazionali si sono molto irrigidite, ponendo oneri al sistema bancario, e quello italiano era molto indebolito". Oggi, però, "il sistema bancario italiano si è consolidato e gli npl si sono ridotti di molto, dimezzati", ha proseguito il ministro sottolinenando come "il sistema bancario italiano non ha qualcosa da nascondere, sono altri i sistemi bancari che hanno problemi da nascondere".

"Attaccare il sistema bancario italiano, mettere in dubbio la sua solidità ma anche la sua resilienza e porre un sospetto su questo, significa avallare una delle campagne europee che ci stanno attaccando e mettendo in difficoltà", ha ribadito, e significa "minare l'interesse nazionale, nel momento in cui stiamo negoziando come arrivare all'unione bancaria". 

Il premier Conte replica a Tria
"Non mi sembra che ci siano i presupposti per parlare di attacco alle banche. Conserviamoci tutti lucidi", ha detto il premier Conte. Invece secondo il presidente del Consiglio va varato "assolutamente al più presto" il decreto delle banche, specificando che "c'è solo qualche aspetto tecnico ma sicuramente domani vedo anche il ministro Tria". Secondo Conte il decreto crescita sarà portato in Cdm "in settimana", avvertendo che "le riforme già varate non sono ancora nulla rispetto a quelle che stiamo per varare. L'impegno è ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni". Il presidente del Consiglio sottolinea anche che "la radice dei mali dell'Italia è la perdita di fiducia: l'assenza di fiducia negli altri frena lo slancio verso il futuro" e "mina il funzionamento dei mercati".

Da: QUI

Articolo di Gregorio

ALTRE NOTIZIE
Gioco d'azzardo: chi vince sempre, e' lo STATO
Gioco d'azzardo: chi vince sempre, e' lo STATO
(Bari)
-

LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Che il gioco d’azzardo fosse causa di problemi per tanti cittadini, ma fonte di guadagno per le casse dello Stato, grazie alle tasse applicate su tale attività, è cosa ormai risaputa.
LO STATO “GIOCA” SUGLI ITALIANI - Che il gioco d’azzardo fosse causa di problemi...

Manovra 2019: in arrivo aumento su sigarette, giochi e plastica
Manovra 2019: in arrivo aumento su sigarette, giochi e plastica
(Bari)
-

AUMENTI MANOVRA 2019 - Bocciate le rimodulazioni dell'Iva proposte dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, per far quadrare i conti della manovra da 30 miliardi, il governo inserirà una raffica di balzelli sui consumi.
AUMENTI MANOVRA 2019 - Bocciate le rimodulazioni dell'Iva proposte dal ministro...

Manovra 2019: arriva il Fondo Famiglia per gli italiani
Manovra 2019: arriva il Fondo Famiglia per gli italiani
(Bari)
-

Sconto tra Iv e M5s sulla proposta di Renzi di abolire quota 100, cosa che Di Maio ritiene inaccettabile
COME FUNZIONERA' IL FONDO FAMIGLIA 2019 - Tre miliardi di taglio delle tasse sul...

Guerra, Italia responsabile. Quante armi vendiamo alla Turchia
Guerra, Italia responsabile. Quante armi vendiamo alla Turchia
(Bari)
-

VENDIAMO ARMI ALLA TURCHIA, ITALIA RESPONSABILE DELLA GUERRA IN SIRIA - «In Italia c’è una legge, la 185/90, che vieta di vendere armi ai paesi in guerra.
VENDIAMO ARMI ALLA TURCHIA, ITALIA RESPONSABILE DELLA GUERRA IN SIRIA - «In...

Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
(Bari)
-

MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi multinazionali viene dirottato verso paradisi fiscali che permettono alle aziende di eludere la fiscalità nazionale e di guadagnare circa 5 euro su ogni euro di tasse pagate.
MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati