Come fare la Puccia salentina alle olive

(Bologna)ore 14:35:00 del 15/11/2018 - Tipologia: , Cucina

Come fare la Puccia salentina alle olive

I tempi di preparazione delle pucce sono molto prolungati, quindi se preferite potete realizzare il lievitino la sera prima..

 

Il perché del nome puccia? Pare derivi dal latino “buccellatum”, il pane tipicamente utilizzato dall’esercito romano, la cui ricetta è molto simile alle pucce preparate oggigiorno. Le pucce salentine sono ancora il cibo tradizionalmente consumato il Giorno dell’Immacolata. In quella giornata è tradizione digiunare o al più mangiare velocemente una puccia per poi poter partecipare alle funzioni religiose.

Conservazione

Le pucce salentine con le olive si possono conservare per al massimo 2 giorni sotto campana di vetro.

Se preferite potete congelare l’impasto da crudo oppure una volta cotto. Se lo congelate da crudo prima di lavorarlo lasciate che scongeli e fatelo rinvenire a temperatura ambiente.

Consiglio

I tempi di preparazione delle pucce sono molto prolungati, quindi se preferite potete realizzare il lievitino la sera prima.

Per l'impasto, se preferite addentare la puccia senza pensieri, potete scegliere le olive denocciolate!

Curiosità

Il perché del nome puccia? Pare derivi dal latino “buccellatum”, il pane tipicamente utilizzato dall’esercito romano, la cui ricetta è molto simile alle pucce preparate oggigiorno. Le pucce salentine sono ancora il cibo tradizionalmente consumato il Giorno dell’Immacolata. In quella giornata è tradizione digiunare o al più mangiare velocemente una puccia per poi poter partecipare alle funzioni religiose.

Ingredienti

  • 1 kg di farina di grano duro

  • Un bicchiere e mezzo di olio extravergine di oliva, preferibilmente pugliese

  • 20 gr di lievito

  • Acqua

  • Sale

  • 300 gr di olive nere

Preparazione

Impastate la farina con acqua, lievito, sale ed olio extravergine d’oliva. L’impasto dovrà sembrare, in quanto a consistenza, come quello per la pizza. Lasciatelo lievitare per due ore.

Dopo di che mescolate all’impasto le olive nere tagliate a pezzettini o intere, come preferite. Se l’impasto dovesse risultare troppo liquido, aggiungete dell’altra farina e poi dividetelo in piccole focaccine dal diametro di circa 10\15 centimetri. Fate riscaldare il forno a 250° e disponete le focacce su una teglia precedentemente infarinata.

Infornate e fate cuocere per almeno 40 minuti. Se avete a disposizione il forno a legna, otterrete un risultato davvero perfetto. Spolverate infine le pagnotte con della farina e, se volete, farcitele con quello che preferite.

La puccia è parte integrante di un’altra ricetta della tradizione povera salentina: viene usata per accompagnare le caratteristiche fave nette creando un legame di sapori semplice ma completo e di gran gusto

 

Articolo di Samuele

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L’impasto si può realizzare anche con la planetaria munita di gancio per impasti. Se preferite potete utilizzare i pomodori freschi al posto della polpa di pomodoro.
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