Come fare la Mozzarella in carrozza

(Bologna)ore 21:45:00 del 26/06/2018 - Tipologia: , Cucina

Come fare la Mozzarella in carrozza

La mozzarella in carrozza va gustata subito! Potete conservarla in frigo per poche ore prima di friggerla. .

Solo uno chef di origini partenopee poteva rivelarci tutti i segreti per realizzare la mozzarella in carrozza: una ricetta sfiziosa, diffusa anche nel Lazio con alcune differenze, molto semplice da preparare e che richiede piccoli accorgimenti per ottenere un risultato perfetto.

Lo chef Andrea Aprea li mostrerà in pochi e fondamentali passaggi. Primo accorgimento tra tutti, la qualità degli ingredienti soprattutto per la mozzarella che deve essere di bufala e preferibilmente del giorno prima. La mozzarella in carrozza, infatti, nasce come una ricetta di riciclo per consumare tutto ciò che rimane dal pranzo precedente e trasformarlo in qualcosa di veramente appetitoso!

Questi fagottini dal guscio fragrante e dal cuore filante piaceranno proprio a tutti grazie alla loro semplicità, ma se volete realizzare una versione gourmet lo chef Aprea consiglia di aggiungere all'interno acciughe, pomodori secchi, basilico e pepe nero.

Un'esplosione di sapori che potrete esaltare utilizzando nella seconda panatura il panko, uno speciale pangrattato Giapponese, al posto del pangrattato classico: la croccantezza che ne risulterà conquisterà tutti morso dopo morso!

Conservazione

La mozzarella in carrozza va gustata subito! Potete conservarla in frigo per poche ore prima di friggerla.

Consiglio

Per preparare la mozzarella in carrozza si consiglia di utilizzare una mozzarella del giorno prima, così risulterà più asciutta. In questo modo in cottura non rischierà di fuoriuscire.

La farina nell'impanatura serve a fare da collante all'uovo e al pangrattato.

E' importante scolare bene dall'uovo le fette di pane, solo in questo modo eviterete dei grumi nel momento in cui le passerete all'interno del pangrattato. Sempre per lo stesso motivo è importante avere le mani sempre pulite durante il passaggio di impanatura.

Per fare in modo che la panatura resti ben attaccata al pane e non si sviluppi umidità all'interno delle mozzarelle in carrozza è importante il passaggio in frigorifero dopo ciascuna panatura.

Per un tocco da chef solo nella seconda panatura al posto del pangrattato è possibile utilizzare il panko, il pangrattato giapponese "a briciole", che donerà una croccantezza maggiore. 

Prestate molta attenzione al momento della frittura. Partite sempre da un olio con una temperatura di 170-180° in questo modo immergendo i pezzi si stabilizzerà intorno ai 160° e la cottura sarà uniforme. Se l'olio è troppo caldo la mozzarella in carrozza risulterà troppo colorata esternamente, ma dentro non sarà filante. Per recuperarla potete passarla in forno per qualche minuto a 160°.

Al posto del pane in carrozza è possibile utilizzare delle fette di pane casereccio, in questo caso non sarà necessario eliminare la crosta e il risultato sarà molto più rustico!

INGREDIENTI# # #

• 8 fette di pancarré

• 1 mozzarella da 250 g

• 3 uova

• 100 g di pangrattato

• olio di arachidi per friggere

• un pizzico di sale

• 4 filetti di acciuga sottolio (facoltativi)

PREPARAZIONE

Per preparare la mozzarella in carrozza iniziate a rifilare le fette di pancarré eliminando la crosta, con un coltello a lama seghettata. Affettate la mozzarella e distribuitela sulle quattro fette di pane di base, lasciando qualche millimetro di bordo perimetrale libero dal ripieno. Se amate i sapori decisi aggiungete un filetto d’acciuga nella farcia. Coprite con le fette di pancarré restanti ed esercitate una pressione col palmo della mano per compattate i tramezzini.

Battete le uova in una pirofila con un pizzico di sale, adagiate all’interno i tramezzini e girateli un paio di volte in modo che assorbano uniformemente l’uovo, anche sui bordi. Passate i tramezzini nel pangrattato ricoprendoli accuratamente, friggeteli in olio caldo a 170°C girandoli con un mestolo forato, scolateli a doratura, passateli su carta assorbente per fritti e servite immediatamente.

Articolo di Carla

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