Brexit? Si legge COMMONWEALTH. Indipendenza e ADDIO MERKEL

(Roma)ore 18:11:00 del 06/04/2019 - Tipologia: , Economia, Esteri, Politica

Brexit? Si legge COMMONWEALTH. Indipendenza e ADDIO MERKEL

Con la Brexit c’è una parte d’Inghilterra che si vuole riposizionare geopoliticamente, privilegiando i rapporti commerciali con l’area del Pacifico, l’India, l’Australia e il Canada, e al tempo stesso vuole liberarsi dei lacci e lacciuoli dell’Unione Euro.

Con la Brexit c’è una parte d’Inghilterra che si vuole riposizionare geopoliticamente, privilegiando i rapporti commerciali con l’area del Pacifico, l’India, l’Australia e il Canada, e al tempo stesso vuole liberarsi dei lacci e lacciuoli dell’Unione Europea. E’ un processo non facile e lungo, come stiamo vedendo, scrive Massimo Bordin su “Micidial”: «L’economia è un fatto commerciale e monetario, ma nel caso inglese quello monetario è secondario, avendo Londra sempre conservato la sterlina come moneta nazionale».

Detto diversamente, l’Inghilterra ha voluto (e sta cercando di) uscire dall’Unione Europea «perché Bruxelles lega i paesi membri attraverso un sistema doganale che avvantaggia alcuni paesi a scapito di tutti gli altri, sfasandone le bilance commerciali». In Italia, ad esempio, «molti media da anni difendono il mercato comune, sottolineando i tanti vantaggi che la fine delle barriere doganali avrebbe portato al paese».

Per Bordin, questa visione «è miope e in malafede», perché proprio quando negli anni ‘90 l’Unione si stava burocratizzando al suo interno, «il resto del mondo procedeva a instaurare nuovi rapporti commerciali, rendendo obsoleto il modello tedesco».

Quello di Berlino, aggiunge Bordin, è un modello che porta vantaggi solo alla Germania, all’Austria e ai paesi del Benelux, penalizzando il resto d’Europa. «L’Inghilterra se n’è accorta per prima e ha pensato bene di andarsene, anche e soprattutto Elisabetta II d'Inghilterraperché ha fondato nei secoli scorsi il Commonwealth». Per chi non lo sapesse, ci sono 53 paesi che oggi appartengono allo storico network a guida britannica.

 

«Tutti insieme fanno 2,2 miliardi di popolazione, sparsi in tutti i continenti del mondo, e in 16 di questi 53 paesi la Regina d’Inghilterra è anche il capo di Stato». Il termine Commonwealth può sembrare curioso, ma non è altro che un concetto della lingua inglese coniato da Oliver Cromwell durante la prima Rivoluzione Inglese. «La frase originale da cui esso deriva è “common wealth” o “the common weal”, e viene dal vecchio significato di “wealth”, che è “benessere”». Il termine, aggiunge Bordin, è stato poi utilizzato per identificare il Commonwealth delle Nazioni, un’organizzazione che unisce Stati che in passato erano parte dell’Impero Britannico (ammesso che abbia mai cessato di esistere).

Sotto un profilo meramente logico, conclude Bordin, per gli inglesi è più intelligente commerciare col resto del mondo alle loro regole, piuttosto che con mezzo miliardo di europei con le regole tedesche. «Il motivo dei mancati accordi subiti dalla May sta tutto in questo fatto». Al contrario, i media e i documenti ufficiali «puntano a spiegarci la Brexit e le sue difficoltà sulla scorta di confini irlandesi, proroghe, divisioni parlamentari». Ma è tutta aria fritta, sostiene Bordin, secondo cui le vere difficoltà della Brexit «stanno nella posta in gioco, che è il commercio internazionale e le sue regole». O meglio: «L’impossibilità per gli inglesi di negoziare tariffe agevolate con i paesi extraeuropei». Ecco perché il cosiddetto “no deal” «dovrebbe spaventare molto più Berlino che Londra». Per l’eventuale uscita senza accordo sono tutti in fibrillazione, ma secondo Bordin nel Regno Unito non accadrà proprio nulla. «E sarà persino divertente vedere come, dopo l’uscita “hard” della perfida Albione, tutti faranno finta di non aver mai evocato l’apocalisse».

Da: QUI

Articolo di Luca

ALTRE NOTIZIE
Diesel Euro 3, stop a Roma: 40mila imprese a rischio
Diesel Euro 3, stop a Roma: 40mila imprese a rischio
(Roma)
-

DIESEL EURO 3 VIETATI A ROMA - Provvedimenti contro il diesel anche a Roma.
DIESEL EURO 3 VIETATI A ROMA - Provvedimenti contro il diesel anche a Roma. Dal...

Dl fiscale e legge di bilancio approvati salvo intese: cosa cambia
Dl fiscale e legge di bilancio approvati salvo intese: cosa cambia
(Roma)
-

Ecco alcuni dei principali provvedimenti collegati alla manovra approvati dal Consiglio dei ministri questa notte, che hanno dato il via libera a Decreto fiscale e legge di Bilancio 2020.
MANOVRA, COSA CAMBIA CON L'APPROVAZIONE DI QUESTA NOTTE - Un lungo e...

2 italiani su 3 scelgono prodotti Biologici: perche' conviene?
2 italiani su 3 scelgono prodotti Biologici: perche' conviene?
(Roma)
-

CONVIENE ACQUISTARE BIOLOGICO? - Quasi due italiani su tre (64%) acquistano prodotti alimentari biologici regolarmente (22%) o occasionalmente (42%).
CONVIENE ACQUISTARE BIOLOGICO? - Quasi due italiani su tre (64%) acquistano...

Batosta sulle patenti: cosa cambia sui pagamenti
Batosta sulle patenti: cosa cambia sui pagamenti
(Roma)
-

Revocata l'esenzione dell'imposta sulle lezioni per il conseguimento della patente di guida“
Patente, incubo aumenti per la batosta Iva: cosa cambia (e chi dovrà pagare)...

Paradisi fiscali: gli italiani nascondono 142 miliardi all'estero, ma nessuno fa nulla
Paradisi fiscali: gli italiani nascondono 142 miliardi all'estero, ma nessuno fa nulla
(Roma)
-

142 MILIARDI EVASI DAGLI ITALIANI - Nei paradisi fiscali ci sono 142 miliardi di euro nascosti da contribuenti italiani, una cifra grande quanto l'8,1% del Prodotto interno lordo.
142 MILIARDI EVASI DAGLI ITALIANI - Nei paradisi fiscali ci sono 142 miliardi di...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati