Bonus nido 2019 di 1.500 euro: requisiti e come fare domanda

(Firenze)ore 18:28:00 del 18/01/2019 - Tipologia: , Economia, Lavoro, Nuove Leggi, Politica

Bonus nido 2019 di 1.500 euro: requisiti e come fare domanda

Il Bonus Nido per i nati gli anni 2019, 2020 e 2021 è aumentato da 1.000 a 1.500 euro con la Legge di Bilancio 2019. .

Nella Legge di Stabilità 2019 all'art. 1 comma 488 è stato prorogato ed esteso il buono nido. Il Bonus Nido 2019 è di 1.500 euro. La Manovra 2019 ha anche elevato a 1.500 euro il bonus negli anni 2020 e 2021, dal 2022 il bonus tornerà a 1.000 euro, salvo ulteriori interventi.

Il Bonus Nido passa da 1.000 al 1.500 in maniera ufficiale con la Manovra 2019 per i nati dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2021 e sarà erogato sempre su base annua, parametrato su undici mensilità.

Pertanto gli importi del Bonus nido sono stati, sono e saranno i seguenti anno per anno:

1.000 euro Bonus nido nati nell'anno 2016;
1.000 euro Bonus nido nati nell'anno 2017;
1.000 euro Bonus nido nati nell'anno 2018;
1.500 euro Bonus nido nati nell'anno 2019;
1.500 euro Bonus nido nati nell'anno 2020;
1.500 euro Bonus nido nati nell'anno 2021;
1.000 euro o cifra superiore Bonus nido nati nell'anno 2022 e seguenti.
Il Bonus Nido è una misura approvata con la Legge di Stabilità del 2016 e prorogata nel tempo ed è una misura:

spettante ai genitori,
su specifica domanda all’Inps,
per pagare le rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati dei bambini nati nell'anno di riferimento.
Vediamo tutte le informazioni utili sulla misura e soprattutto valutare se conviene richiedere il Bonus Nido e quali documenti sono necessari.

Le domande potranno essere presentate appunto dal 28 gennaio alle ore 10: è quanto ricorda l’Inps via Twitter, aggiungendo che “il rimborso mensile per il bonus nido 2019 sarà di 136,37 euro per ogni rata mensile effettivamente pagata e fino a un massimo di 1.500 euro”. L’importo è riparametrato su 11 mensilità da corrispondere, in base alla domanda del genitore richiedente, per far fronte al pagamento della retta relativa alla frequenza di asili nido pubblici o asili nido privati autorizzati.

COS’È – Il bonus asilo nido si compone di due interventi a sostegno della genitorialità:

  • l’introduzione, a partire dal 2017, di un buono per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati, di 1.000 annui (1.500 euro dal 2019) per i nuovi nati dal 2016;
  • l’introduzione, a partire dal 2017, di un buono di 1.000 euro annui (1.500 euro dal 2019) per i nuovi nati dal 2016, per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitaziione.

CHI PUO’ RICHIEDERLO – La domanda di bonus nido può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2016, che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato membro dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’art. 9 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni;
  • residenza in Italia;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

Tutti i requisiti – ricorda ancora l’Inps sul proprio sito – devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda, che può essere inoltrata fino alle 23:59 del 31 dicembre 2019, presentandola online attraverso il servizio dedicato. In alternativa, si può fare tramite il Contact Center al numero 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure allo 06.164.164 (da rete mobile) e con gli enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Articolo di Samuele

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