Attaccano il Decreto Dignita'? Qualcuno ci preferisce precari a vita!

(Milano)ore 23:17:00 del 26/07/2018 - Tipologia: , Denunce, Lavoro

Attaccano il Decreto Dignita'? Qualcuno ci preferisce precari a vita!

Perché attaccano il Decreto dignità? Avete fatto caso che sono gli stessi che sostenevano Monti e osannavano il Jobs Act? La verità è che qualcuno ci preferisce precari a vita! .

Perché l’establishment attacca il Decreto dignità: qualcuno ci preferisce precari a vita

di Giuseppe PALMA e Paolo BECCHI

Del lavoro e dei lavoratori, Da Monti a Renzi, è stata fatta carne di porco. Già, proprio così. Prima la riforma Fornero ha limitato i casi in cui il lavoratore poteva chiedere il reintegro, poi il Jobs Act ha dato il colpo di grazia rendendo la “tutela reale” un’ipotesi meramente residuale. Ma non solo. La riforma renziana ha ridotto anche la forbice della “tutela obbligatoria”, cioè quella economica, che passava dalle 12-24 mensilità di risarcimento previste dalla Fornero alle 4-24 mensilità previste dal Jobs Act.
Il tutto tra gli applausi di Confindustria e il silenzio collaborazionista dei sindacati.

Il Decreto dignità del governo del cambiamento, voluto in primis da Luigi Di Maio, finalmente inverte la tendenza rispetto agli ultimi sei anni. Beninteso, nulla cambia rispetto al Jobs Act in merito alle ipotesi in cui il lavoratore illegittimamente licenziato può chiedere al giudice di essere reintegrato, ma viene messo un freno al precariato. Ci spieghiamo meglio. I contratti a tempo determinato non potranno superare la durata dei 24 mesi, infatti per disincentivare i contratti a termine vengono reintrodotte le clausole necessarie al rinnovo, cioè l’obbligo per il datore di lavoro di motivare le ragioni del rinnovo di un contratto a tempo determinato. In tal caso ogni contratto a termine successivo al primo (nel limite dei due anni) costerà alle imprese lo 0,5% in più in termini contributivi. Ma v’è di più. Il Decreto dignità, rispetto alla riforma Fornero e al Jobs Act, migliora la “tutela obbligatoria” per il lavoratore illegittimamente licenziato, il quale potrà vedersi riconosciuto un risarcimento che va da un minimo di 6 ad un massimo di 36 mensilità.
Apriti cielo!

Partito democratico e Confindustriasono partiti all’attacco perché in questo modo il lavoratore precario, non vedendosi rinnovare il contratto dopo i due anni (stiamo parlando sempre di rinnovi a termine), tornerà ad essere disoccupato: preferiscono infatti i precari ai disoccupati, così è più facile ricattare i lavoratori ed abbassare i salari. Un povero padre di famiglia, spinto dallo stato di bisogno, col Jobs Act era costretto ad accettare condizioni sempre più a ribasso pur di conservare il “privilegio” del rinnovo all’infinito, salvo poi essere cacciato – in ogni caso – qualche mese più avanti. Col Decreto dignità il datore di lavoro ha invece un margine di “ricatto” più ridotto.
Pd e Confindustria starnazzano che il Decreto voluto dal Ministro del Lavoro penalizza le imprese, ma la verità è un’altra. Meno precariato mette in difficoltà la tenuta dell’attuale governance economica europea (cioè Commissione europea e Bce), quella che Salvini e Di Maio vorrebbero cambiare ma che è ben protetta in casa nostra proprio da Pd e Confindustria. 

A questo punto crediamo che il governo abbia fatto bene ad adottare il Decreto dignità per creare una diga contro i contratti a termine, ma non può fermarsi qui. La lotta al precariato deve essere accompagnata da una riforma ben più ampia che includa anche il reddito di cittadinanza, o qualcosa di simile. Sei anni di Pd hanno devastato il Paese, ora bisogna porvi rimedio con misure complessive e a più ampio respiro.

Al Nazareno si definiscono europeisti, ma dimenticano che è stata proprio una risoluzione del Parlamento europeo(organo sganciato dalla governance economica europea che invece predilige il precariato), ad invitare “la Commissione e gli Stati membri a combattere il lavoro precario“. E allora perché il Pd attacca il Decreto dignità? Forse perché conviene invocare l’ “europeismo” solo quando fa comodo alle banche e alle multinazionali?

Da: QUI

Articolo di Luca

ALTRE NOTIZIE
Tanti italiani si sentono dei falliti: un baratro psicologico
Tanti italiani si sentono dei falliti: un baratro psicologico
(Milano)
-

PERCHE' TI SENTI UN FALLITO? Parliamo di una sensazione associata al non essere riusciti a raggiungere gli obiettivi sperati a lungo o a breve termine
PERCHE' TI SENTI UN FALLITO? Parliamo di una sensazione associata al non essere...

Lavoro, scienza conferma: bastano 8 ore a settimana per essere felici
Lavoro, scienza conferma: bastano 8 ore a settimana per essere felici
(Milano)
-

LAVORARE 8 ORE A SETTIMANA CI RENDE FELICI - Che i benefici del lavoro non siano solo di natura economica è sicuro: sentirsi utili, impegnarsi in attività costruttive e dar un senso alle nostre attitudini produce benefici anche di natura psicologica.
LAVORARE 8 ORE A SETTIMANA CI RENDE FELICI - Che i benefici del lavoro non siano...

Trovare lavoro in un Paese senza lavoro: e' possibile?
Trovare lavoro in un Paese senza lavoro: e' possibile?
(Milano)
-

TROVARE LAVORO IN ITALIA - È impossibile trovare lavoro in un paese come il nostro, capace di tarpare le ali alle speranze di giovani?
TROVARE LAVORO IN ITALIA - È impossibile trovare lavoro in un paese come il...

Italia a RISCHIO RECESSIONE, ma ai nostri parlamentari non interessa
Italia a RISCHIO RECESSIONE, ma ai nostri parlamentari non interessa
(Milano)
-

ITALIA A RISCHIO RECESSIONE - Lo spettro della crisi economico-finanziaria torna a farsi vivo in Europa.
ITALIA A RISCHIO RECESSIONE - Lo spettro della crisi economico-finanziaria torna...

Legge 104 bonus 1900 euro in arrivo: tutti i dettagli
Legge 104 bonus 1900 euro in arrivo: tutti i dettagli
(Milano)
-

LEGGE 104 BONUS 1900 EURO - Bonus dell’ importo di 1900 euro per coloro che assistono familiari disabili o anziani con più di 80 anni.
LEGGE 104 BONUS 1900 EURO - Bonus dell’ importo di 1900 euro per coloro che...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati