Assetto Corsa Competizione: recensione

(Roma)ore 22:08:00 del 20/06/2019 - Tipologia: , Videogames

Assetto Corsa Competizione: recensione

RECENSIONE ASSETTO CORSA COMPETIZIONE - Assetto Corsa Competizione rappresenta una sfida davvero impegnativa per Kunos Simulazioni..

RECENSIONE ASSETTO CORSA COMPETIZIONE - Assetto Corsa Competizione rappresenta una sfida davvero impegnativa per Kunos Simulazioni. Dopo il grande, ed inaspettato successo (oltre ogni previsione poi, si parla di due milioni e mezzo di copie!) di Assetto Corsa, era facile pensare che il team romano si cullasse sugli allori e sfornasse velocemente un Assetto Corsa 2 per sfruttare il momento e invece con abile colpo di teatro ha sorpreso tutti mettendo in pista un titolo dedicato ad una sola serie, la Blancpain GT 2019, al posto del format "generalista" del titolo originale. Il boss di Kunos Simulazioni, Marco Massarutto, è stato molto sincero nello spiegare il perché di questa scelta. Realizzare un secondo capitolo sarebbe stato un semplice "more of the same", troppo ravvicinato rispetto al primo Assetto Corsa per proporre qualcosa di davvero nuovo e innovativo come da pedigree del team, senza dimenticare poi che col supporto prolungatosi per molti mesi dopo l'uscita i due giochi si sarebbero di fatto sovrapposti finendo per scontentare tutti, vecchi e nuovi fan. Competizione è quindi un prodotto tutto nuovo ma complementare ad Assetto Corsa. Kunos ha così riempito tutti gli spazi che volevano occupare.

RECENSIONE ASSETTO CORSA COMPETIZIONE - E per rendere questa differenziazione più netta c'è stato anche il cambio di motore grafico, da uno proprietario all'Unreal Engine (al momento della prova i ragazzi stavano testando la versione 4.22), all'interno del quale è stato innestato il loro motore fisico, vero fiore all'occhiello della produzione. Una bella fatica ci è stato detto, ma i risultati sono eccezionali, per un rigore simulativo che meglio della scorsa edizione ben si sposa col piacere di pilotare bolidi da centinaia di cavalli, al netto degli aiuti e della scalabilità del modello di guida. Col volante o col pad, niente figli e figliastri questa volta. Ma cosa ha comportato il passaggio da oltre centosettanta vetture a soli dieci costruttori?

RECENSIONE ASSETTO CORSA COMPETIZIONE - La risposta è una e solo una: specializzazione. Meno macchine vuol dire minor approssimazione, a tutto vantaggio dei parametri simulativi messi in campo. C'è da dire anche che i piloti poi sono stati davvero collaborativi utilizzando loro stessi il "vecchio" Assetto Corsa e l'Early Access di Competizione per allenarsi. Ci è stato detto che, oltre al legittimo orgoglio di vedersi all'interno del gioco, alcuni si sono dimostrati davvero zelanti nel fornire informazioni utili per la massima fedeltà simulativa.

Per quanto riguarda il single player, allora, è possibile lanciarsi in una sfida singola o scegliere di affrontare un intero weekend di gara, un evento endurance, una semplice sessione di pratica, le modalità hotlap e hotstint. Vale la pena soffermarsi sulle ultime due opzioni; la prima è dedicata alla ricerca del miglior tempo sul giro, la seconda esige dal giocatore la capacità di mantenere tempi costanti nel tempo.

Non manca, poi, la possibilità di essere protagonisti in Eventi Speciali con combinazioni di auto, tracciati e regole già stabilite, quella di creare un Campionato con regole e percorsi personalizzati e infine lei, la Carriera. In tutta sincerità, non sapevamo cosa aspettarci da una modalità del genere in un simulatore di guida che, per sua vocazione, vede nell’online il suo habitat naturale.

In ogni caso, va dato atto a Kunos Simulazioni di aver provato a implementare una qualche narrativa in questa opzione di gioco. Appena iniziata la Carriera, infatti, siamo stati accolti da Mirko Bortolotti, campione 2017 della Blancpain GT Series. Il pilota ha illustrato i dettagli della nostra partecipazione al Lamborghini Youngster Programme, evento ambientato a Monza nel quale siamo stati chiamati a svolgere alcuni test. L’obiettivo era quello di far segnare il tempo più veloce con una Lamborghini Huracan ST in condizioni ambientali differenti. Abbiamo iniziato con la pista asciutta e il cielo terso, per ritrovarci poi sotto la pioggia battente e di notte.

Va detto che questa prima fase della Carriera è probabilmente quella più interessante. Una volta superati i primi test, infatti, siamo stati chiamati a prendere parte alle varie competizioni della Blancpain GT Series, una dopo l’altra. La cosa, tutto sommato, ci ha stancato piuttosto in fretta, anche per l’impossibilità di registrare i nostri salvataggi tra una sessione e l’altra dello stesso evento. E così, ci siamo lanciati in qualche gara in multiplayer.

Questioni scottanti sul multiplayer

Parlando del multiplayer, va detto che forse l’opera comunicativa di Kunos Simulazioni non è stata delle migliori. Se si vanno a spulciare le recensioni del gioco su Steam, infatti, sono in molti a lamentarsi della natura delle gare online. Il termine “matchmaking”, utilizzato dallo sviluppatore per indicare semplicemente la ricerca automatica di partite con utenti dall’abilità simile alla nostra, è stato invece compreso da alcuni come la presenza di un calendario fisso di eventi alla iRacing.

In ogni caso, la nostra sensazione è che la struttura del multiplayer sia realizzata in maniera piuttosto corretta. Chi vuole un’esperienza veloce può lanciarsi nelle partite pubbliche, e lo può fare semplicemente premendo il tasto dedicato. L’ingresso nelle partite, a questo proposito, ci è sembrato piuttosto rapido anche se, in effetti, ci è parso presente un certo lag in occasione dell’entrata di altri piloti mentre noi stavamo già girando.

Nelle primissime ore di prova, inoltre, i crash non solo del server, ma di tutto il gioco, erano abbastanza frequenti, anche se da questo punto di vista la patch rilasciata nei giorni scorsi ha un po’ migliorato la situazione. La presenza di un numero circoscritto di auto e tracciati, poi, ha permesso anche di implementare opzioni di filtraggio piuttosto avanzate, che ad esempio consentono di scegliere quali piste privilegiare.

Articolo di Gregorio

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