Amare il proprio lavoro? NULLA DI PIU' FALSO

(Roma)ore 17:35:00 del 25/01/2019 - Tipologia: , Lavoro

Amare il proprio lavoro? NULLA DI PIU' FALSO

Odio il lavoro perché ti allontana dalla vita, basti osservare gli uomini a fine giornata al bar, con i loro volti smarriti nel vuoto, ormai privi di gioia.

I governi, le istituzioni, il Papa, il presidente, fino ad arrivare ad amici e parenti, vorrebbero sentirvi dire che amate il vostro lavoro, perché il sistema schiavista in cui vivono ha insegnato loro che una brava persona è quella che si spacca la schiena dalla mattina alla sera, quella che si guadagna il pane con il sudore della propria fronte, ma io non sono uno di quelli e non voglio esserlo.
Io odio il lavoro e lo ammetto, l'ho odiato dal primo stage scolastico, quando mi spedirono in una falegnameria per "imparare il mestiere", lasciate che vi dica, attrezzi e legno in quattro settimane non ne ho mai toccati, al contrario avevo sempre tra le mani scopa e paletta e sacchi delle immondizia, infine non ho visto un solo euro, a conto che ho ripulito loro l'intera falegnameria da cima a fondo, dopo anni che non vedeva acqua pulita.

Avevo 16 anni allora e mi entrò bene in testa il concetto di "padrone" colui che da ordini e passa ogni tanto a controllare che i propri servi producano bene, accertandosi che non chiacchierino tra loro, la noia fa parte dello stipendio a quanto pare, questa è un'altra cosa che ho capito.



Odio il lavoro perché ti allontana dalla vita, basti osservare gli uomini a fine giornata al bar, con i loro volti smarriti nel vuoto, ormai privi di gioia, rassegnati a questa vita infame che non hanno il coraggio di cambiare.

Odio il lavoro perché mi ha rubato i pomeriggi spensierati, passati a giocare con i miei amici.

Odio il lavoro perché toglie alle persone il tempo di pensare, di leggere, di emozionarsi, di meravigliarsi.

A me non interessa la macchina nuova a rate, il vestitino di marca, ne l'ultimo modello di Iphone, non mi interessa spendere 100 euro nel locale di tendenza della mia città ogni venerdì sera, io non voglio regalare la mia vita alla produttività, voglio il tempo di smarrire il mio sguardo nel vuoto e abbandonarmi allo scorrere dei pensieri.

Vi dirò di più, sono pronto ad accettare le malvagità della gente, che penserà che io sia unoscansafatica, uno svogliato, lascerò che le loro parole scorrano via da me come acqua, non mi interessa, io non voglio vivere come uno schiavo, non voglio fare sacrifici per il mio paese che mi considera un cittadino solo quando si tratta di votare.

Odiare il lavoro per me è una cosa normale, avendo visto fin da piccolo i miei genitori tornare stremati e nervosi dalle loro faticose giornate, dicevano "la vita è dura". Ora li capisco.

Allora tornavo da scuola, cucinavo e mangiavo da solo a tavola e non mi piaceva, il lavoro già da piccolo mi rubava la presenza dei miei genitori, come potrei quindi amarlo, sapendo che metterò al mondo dei figli destinati anch'essi alla solitudine domestica? 

Lo stipendio ti paga il lavoro che fai, ma non le ore che perdi, non la tua fatica, né le tue energie spese, tanto meno ti paga gli anni che se ne vanno per sempre.

Se sapessi che hai ancora 3 mesi di vita, valuteresti ancora la tua vita al prezzo di 5-7 euro l'ora? Soprattutto, passeresti i tuoi ultimi giorni lavorando? 

Da: QUI

Articolo di Sasha

ALTRE NOTIZIE
Concorsi universita': assunzioni per 2.400 docenti
Concorsi universita': assunzioni per 2.400 docenti
(Roma)
-

Lo sblocco delle assunzioni nelle università si avvicina.
UNIVERSITA', ASSUNZIONI 2400 DOCENTI - Dopo lo stop decretato dalla Legge di...

Dai migranti in Italia il 9% del PIL
Dai migranti in Italia il 9% del PIL
(Roma)
-

Sono questi alcuni degli elementi che emergono dal nono Rapporto annuale sull’economia dell’Immigrazione, a cura della Fondazione Leone Moressa, presentato oggi (8 ottobre) a Roma.
QUANTO LAVORANI GLI IMMIGRATI IN ITALIA - Negli ultimi anni l’Italia sta...

Il paradosso tutto italiano: meno guadagno meno paghi
Il paradosso tutto italiano: meno guadagno meno paghi
(Roma)
-

Lo studio del Senato: fino ai 28 mila euro gli aumenti di stipendi rischiano di finire divorati dal mix di aliquote e mancati bonus e detrazioni
MENO GUADAGNI, MENO PAGHI - Un primo spunto di riflessione viene dalle tasse...

Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
(Roma)
-

MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri conferma la completa sterilizzazione degli aumenti dell’IVA previsti dalle clausole di salvaguardia ma non esclude possibili rimodulazioni dell’aliquota per un sistem
MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto...

250mila giovani via in 10 anni dall'Italia: quanto ci costa?
250mila giovani via in 10 anni dall'Italia: quanto ci costa?
(Roma)
-

Presentato a Palazzo Chigi il nono Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione: quasi un quinto di queste persone viene dalla Lombardia (18,3%)
250 MILA GIOVANI EMIGRATI IN 10 ANNI - Duecentocinquantamila giovani sono andati...



Leggendo | Richiesta informazioni | Sitemap articoli

2013 Leggendo - Tutti i diritti riservati