10 attacchi con armi chimiche dei PACIFISTI AMERICANI!

(Roma)ore 11:10:00 del 21/07/2018 - Tipologia: , Denunce, Esteri, Sociale

10 attacchi con armi chimiche dei PACIFISTI AMERICANI!

Ecco una lista di 10 attacchi con armi chimiche effettuati dal governo degli Stati Uniti o dai suoi alleati contro i civili….

1. L’esercito americano lanciò 20 milioni di galloni di sostanze chimiche sul Vietnam tra il 1962 e il 1971

Durante la guerra del Vietnam, l’esercito americano ha lanciato oltre 20 milioni di galloni di sostanze chimiche , tra cui l’altamente tossico Agent Orange, sulle foreste e i campi coltivati ??del Vietnam e dei paesi limitrofi, distruggendo deliberatamente le scorte alimentari, mandando in frantumi l’ecologia della foresta e devastando le vite di centinaia di migliaia di persone innocenti. Il Vietnam ha stimato che oltre 400.000 persone sono state uccise o mutilate, 500.000 bambini sono nati con malformazioni e 2 milioni di persone sono state colpite dal cancro o da altre malattie. La Croce Rossa del Vietnam ha invece stimato che fino a 1 milione di persone sono rimaste disabili o con problemi di salute a causa dell’uso dell’ Agent Orange.

2. Israele attaccò i civili palestinesi con fosforo bianco nel 2008-2009

Il fosforo bianco è un’orribile arma chimica incendiaria che scioglie la carne umana fino all’osso.

Nel 2009, molti gruppi per la difesa dei diritti umani , tra cui Human Rights Watch, Amnesty International e la Croce Rossa Internazionale, riferirono che il governo israeliano stava attaccando i civili con armi chimiche. Un team di Amnesty International affermò di aver trovato “la prova inconfutabile del diffuso utilizzo del fosforo bianco” come arma in aree civili densamente popolate. L’esercito israeliano negò in un primo momento le accuse ma, alla fine, dovette ammettere che erano vere.

Dopo la serie di accuse da parte di tali organizzazioni non governative, l’esercito israeliano colpì anche una sede delle Nazioni Unite (!) a Gaza con un attacco chimico .

3. Washington attaccò civili iracheni con il fosforo bianco nel 2004

Nel 2004, giornalisti “embedded” con le forze armate Usa in Iraq, iniziarono a scrivere sull’uso del fosforo bianco a Falluja contro gli insorti iracheni. Prima l’esercito mentì, affermando che l’utilizzo del fosforo bianco serviva per creare cortine di fumo o per illuminare obiettivi. In seguito dovete invece ammettere di aver utilizzato questa sostanza chimica volatile come arma incendiaria. In quel periodo, la RAI, la televisione italiana, trasmise un documentario dal titolo “Fallujah, la strage nascosta“, il quale, tra terribili filmati e fotografie, interviste a testimoni oculari con i residenti di Falluja e soldati statunitensi, rivelava come il governo degli Stati Uniti avesse indiscriminatamente lanciato fosforo bianco sulla città irachena e arso completamente donne e bambini.

4. La CIA aiutò Saddam Hussein a massacrare iraniani e curdi con armi chimiche nel 1988

Documenti della CIA dimostrano che Washington era a conoscenza del fatto che Saddam Hussein stava usando armi chimiche (tra cui Sarin, gas nervino e iprite) nella guerra Iran-Iraq, e nonostante ciò continuò a passare informazioni ai militari iracheni sui movimenti delle truppe iraniane, pur sapendo che Hussein avrebbe usato tali informazioni per lanciare attacchi chimici. All’inizio del 1988, Washington avvertì Saddam Hussein di un movimento delle truppe iraniane che avrebbe fatto concludere la guerra con una sconfitta decisiva per il governo iracheno. A marzo, un imbaldanzito Hussein, con nuovi amici a Washington, colpì un villaggio curdo occupato dalle truppe iraniane con agenti chimici, uccidendo fino a 5.000 persone e ferendone più di 10.000, la maggior parte delle quali erano civili. Altre migliaia morirono negli anni successivi a seguito di complicazioni, malattie e difetti congeniti.

5. L’esercito testò sostanze chimiche sui residenti poveri e neri dei quartieri di St. Louis nel 1950

Nei primi anni 1950, l’esercito posizionò polverizzatori in cima agli edifici dei quartieri poveri, abitati per lo più da neri, di St. Louis, comprese aree in cui ben il 70% dei residenti erano bambini con meno di 12 anni. Il governo disse ai residenti di star sperimentando una cortina fumogena per proteggere la città dagli attacchi dei russi ma, in realtà, stavano venendo diffuse nell’aria enormi quantità di solfuro di cadmio, una sostanza altamente tossica. Il governo ammise che c’era anche una seconda sostanza, ma se questa fosse radioattiva rimane un informazione ancora classificata . E non può essere diversamente. Sin dall’inizio dei test, un allarmante numero di residenti della zona si ammalarono di cancro. Doris Spates è nata nel 1955 in uno degli edifici che l’esercitò utilizzò per questi test con sostanze chimiche nel periodo 1953-1954. Spates perse il padre inspiegabilmente in quello stesso anno, quattro suoi fratelli sono morti di cancro e la stessa Doris è riuscita a sopravvivere ad un cancro cervicale.

6. La Polizia sparò gas lacrimogeni sui manifestanti di Occupy nel 2011

La selvaggia violenza della polizia contro i manifestanti di Occupy nel 2011 è stata ben documentata, tra cui l’uso di gas lacrimogeni e altre sostanze chimiche irritanti. L’uso dei gas lacrimogeni è vietato contro i soldati nemici in battaglia dalla Convenzione sulle armi chimiche. La polizia non poteva riservare ai manifestanti civili a Oakland, in California, la stessa cortesia e protezione che il diritto internazionale richiede per i soldati nemici sul campo di battaglia?

7. L’FBI attaccò uomini, donne e bambini con gas lacrimogeni a Waco nel 1993

Durante l’assedio di Waco, una cruenta operazione di polizia condotta negli Stati Uniti nel 1993 per espugnare un ranch di Waco (Texas) dove era riunita una pacifica comunità di Avventisti del Settimo Giorno, l’FBI fece uso di gas lacrimogeni all’interno degli edifici, pur sapendo che dentro vi erano donne bambini e neonati. Il gas lacrimogeno è altamente infiammabile ed esplosivo.Tutti i palazzi che componevano il ranch bruciarono totalmente, provocando la morte di 49 persone, tra uomini e donne, e 27 bambini, inclusi alcuni neonati. Ricordate, attaccare un soldato nemico armato su un campo di battaglia con gas lacrimogeni è un crimine di guerra. Che tipo di crimine è attaccare un bambino con gas lacrimogeni?

8. L’esercito americano fece uso di uranio impoverito in Iraq nel 2003

In Iraq, l’esercito statunitense fece ampio uso di munizioni all’ uranio impoverito , un prodotto ottenuto come scarto del procedimento di arricchimento dell’uranio.. Come risultato, più della metà dei bambini nati a Fallujah dal 2007 al 2010 sono venuti alla luce con gravi difetti congeniti . Alcuni di questi difetti non erano mai stati visti prima al di fuori delle immagini presenti sui libri dei bambini nati nei pressi di dove vennero effettuati i test nucleari nel Pacifico. Il cancro e la mortalità infantile hanno anche visto un drammatico aumento in Iraq. Secondo Christopher Busby , segretario scientifico del Comitato europeo sui Rischi da Radiazioni: “Queste sono le armi che hanno assolutamente distrutto l’integrità genetica della popolazione dell’Iraq.” Dopo aver realizzato due dei quattro rapporti pubblicati nel 2012 sulla crisi sanitaria in Iraq, Busby ha descritto Fallujah come il paese con ” il più alto tasso di danno genetico in qualsiasi popolazione mai studiata.” [Inoltre anche i soldati che le hanno utilizzate si sono ammalati ndr].

9. L’esercito americano uccise centinaia di migliaia di civili giapponesi con il Napalm nel 1944-1945

Il Napalm è una sostanza altamente infiammabile che venne usata come arma dai militari degli Stati Uniti. Nel 1980, l’ONU dichiarò l’uso del napalm sulle popolazioni civili un crimine di guerra. Questo è esattamente ciò che fece l’esercito americano nella seconda guerra mondiale, lanciando abbastanza napalm su Tokyo per causare la morte di oltre 100.000 persone, ferirne un altro milione e lasciare un milione di senza tetto nel più mortale raid aereo della seconda guerra mondiale.

10. Il governo degli Stati Uniti lanciò bombe nucleari su due città giapponesi nel 1945

Anche se le bombe atomiche non possono essere considerate armi chimiche, credo che possiamo essere d’accordo sul fatto che appartengano alla stessa categoria. Di sicuro disperdono una notevole quantità di sostanze chimiche radioattive mortali. Sono altrettanto terrificanti, se non di più, delle stesse armi chimiche e, per la loro stessa natura, sono adatte per un solo scopo: spazzare via un’intera città piena di civili. Sembra strano che l’unico regime ad aver fatto uso di queste armi su altri esseri umani si è assunto la pretesa di tenere il mondo al sicuro da armi pericolose possedute da governi pericolosi.

Da: QUI

Articolo di Gerardo

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